L’ospedale San Martino di Genova, di fronte all’ondata di calore che ha interessato il territorio, ha deciso di anticipare gli interventi di modernizzazione dei sistemi refrigeranti dei padiglioni Monoblocco, CBA e IST Sud.

Aree interessate dalle cinque sostituzioni

La sostituzione dei primi due gruppi frigo, che saranno installati sul tetto del Monoblocco, comporterà la chiusura della strada riservata ai mezzi di servizio dalle 14 alle 19 di domani, che costeggia la parte posteriore della struttura. In loco sarà operativa un gru di 14 metri, larga 3, che solleverà i gruppi frigo, lunghi 10 metri. Sono state attivate pertanto misure di sicurezza straordinarie, estese anche alla gestione del traffico interno. Salvo contrordini il nuovo gruppo frigo sarà in funzione da venerdì mattina.

Il terzo e quarto gruppo frigo saranno installati sul tetto del CBA e l’intervento inizierà venerdì, per concludersi lunedì mattina (prevista operatività anche nel fine settimana). Pertanto, per permettere l’installazione e l’utilizzo di una gru anche in questa porzione di area ospedaliera, sarà modificata la viabilità nei pressi del padiglione e 25 posti auto saranno destinati al bilico, per facilitarne la complessa movimentazione.

Il quinto gruppo frigo sarà installato sul tetto del padiglione IST Sud. Per l’occasione sarà utilizzata una gru da 200 tonnellate, più ingombrante delle precedenti. Giovedì sera sarà interdetta al traffico la strada che costeggia il nuovo Cancer Center e l’ingresso al parcheggio riservato ai pazienti nell’area superiore del padiglione, le dimensioni della gru e il peso del gruppo frigo, che entrerà in funzione lunedì, non consentono diverse soluzioni.

A causa di un guasto l’attività operatoria nel blocco dell’area chirurgica del 2° piano lato ponente del Monoblocco è stata rinviata di tre ore ed è stata quindi fermata dalle 7 alle 10 di oggi. I tecnici inoltre stanno intervenendo anche nel blocco operatorio di levante, dove si è registrato un tasso di umidità elevato, tale da determinare un rallentamento dell’attività chirurgica.

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