La Borsa di Milano ha aperto le contrattazioni con il Ftse Mib a -0,04% a 21.143 punti. Nonostante la notizia della rinuncia di Fca alla proposta di fusione con Renault (il titolo perde l’1,83%), il listino principale inverte quasi subito la rotta, imboccando un trend positivo, trascinato da Salvatore Ferragamo (+2,79%), Leonardo (+1,79%) e Terna (+1,54%).

Apertura poco mossa per le principali borse europee. Parigi +0,03% a 5.293 punti, Francoforte +0,06% a 11.987 punti. Londra +0,18% a 7.233 punti.

Chiusura in parità, nei mercati asiatici, per la Borsa di Tokyo (-0,01%).

Sul fronte macro oggi si attende, dall’Unione Europea l’annuncio del dato Pil.

In leggero rialzo il prezzo del petrolio. Il greggio Wti del Texas viene venduto a 51,82 dollari al barile (+0,27%). Il Brent a 60,78 dollari (+0,25%).

Nei cambi avvio in rialzo per l’euro sui mercati in attesa della riunione della Bce che dovrebbe annunciare il nuovo maxi-prestito alle banche, mentre attenzione sarà rivolta alle parole di Draghi sui tassi d’interesse. La moneta unica sale dello 0,1% a 1,123 dollari. In Asia con lo yen scambia a 121,47 (-0,13%).

Partenza a 267 punti base per lo spread tra Btp italiano a 10 anni e il corrispondente Bund tedesco. In leggero ribasso rispetto alla chiusura di ieri a 271.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.