È stato firmato questa mattina entro la tappa genovese del Salone della Csr e dell’innovazione sociale, il protocollo d’intesa “Liguria 2030 – Insieme verso i Global Goals”, per promuovere sul territorio ligure i 17 obiettivi enunciati nell’agenda Onu 2030.

Liguria 2030 è un gruppo composto da istituzioni, associazioni, fondazioni, aziende e soggetti diversi che si impegna ad attivare una rete di comunicazione e di scambio a lungo termine sul territorio e a promuovere attività coerenti con Agenda2030, sensibilizzando alla cultura della sostenibilità e coinvolgendo tutta la cittadinanza nel cambiamento culturale e politico che consenta al nostro paese di centrare gli obiettivi di sviluppo globale.

L’idea di costituire un’unione di molti stakeholder trova origine a fine 2018 su iniziativa di un gruppo di lavoro composto dal tavolo giustizia e solidarietà e dall’Associazione Eticlab, già aderente all’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis), costituitasi nel 2016 per concretizzare l’agenda Onu nel nostro Paese. L’assemblea generale delle Nazioni Unite ha stabilito che i contenuti dell’Agenda, per essere risolutivi, debbano essere applicati “a cascata” a livello globale, nazionale e regionale.

Tra la fine del 2018 e i primi mesi del 2019 il gruppo ha intrapreso un dialogo sul territorio per avviare le attività a livello regionale e radicare i 17 global goals sul territorio ligure, monitorandone l’attuazione.

Oggi è nata ufficialmente Liguria2030. Nella cornice di Palazzo della Meridiana, hanno firmato come aderenti: Aiesec, Aism, Banco Alimentare Liguria, Camera di Commercio Genova, Casa Clima Network Liguria, Celivo, Comune di Genova, Comune di Savona, Confcooperative Liguria, Confindustria Genova, Coop Liguria, Eticlab, Fondazione Acquario di Genova, Fondazione Carige, Fondazione Prioritalia, Iit-Istituto Italiano di Tecnologia, Legacoop Liguria, Next – Nuova economia per tutti, Regione Liguria, Tavolo Giustizia e Solidarietà, Ufficio consigliera di Parità della Regione Liguria.

Come associati: Amiu, Agorà soc. coop. sociale, Associazione Poliedri, Cngei Genova, Costa Crociere, Enel X, Januaforum Aps.

Reti informali associate: Cittadini Sostenibili, Surfrider Genova, Worldrise Genova.

«Oggi prendiamo un impegno nei confronti della comunità territoriale – afferma Giovanni Battista Valsecchi, Presidente dell’associazione Eticlab, aderente ad Asvis, che svolge il ruolo di segretariato locale – vogliamo portare questi temi non solo durante momenti dedicati come il Festival, bensì dare un segno concreto di un impegno costante nel tempo per produrre gli effetti e per raggiungere gli obiettivi che ci prefiggiamo. Gli obiettivi di Agenda2030 sono tutt’altro che banali, c’è bisogno di tempo per svilupparli, c’è bisogno di coinvolgere tanti attori, di fare dei programmi e dei progetti che necessitano di un’articolazione e di costanza per produrre il cambiamento. La firma del protocollo vuole proprio sancire questo impegno di fronte a tutti ed essere un invito per tutti ad aderire, ognuno con il ruolo che può avere in questo percorso».

La tappa genovese del salone della Csr e dell’Innovazione Sociale, intitolata I territori della sostenibilità, è calata quest’anno entro la terza edizione del Festival dello sviluppo sostenibile, la più estesa iniziativa italiana promossa da Asvis per sensibilizzare e mobilitare tutti i cittadini, senza esclusione, a realizzare “il cambiamento di rotta” per attuare l’Agenda 2030.

 

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