La Liguria è la seconda in Italia per la qualità dei corsi Its attivati (istituti tecnici post diploma). Lo ha reso noto oggi il ministero dell’Istruzione, nella cui sede sono stati ufficializzati gli esiti del monitoraggio e della valutazione nazionale dei percorsi formativi realizzati dagli Its da parte di Indire.

Dall’analisi nazionale dei 139 percorsi formativi promossi da 73 istituti nel biennio 2015/2017 emerge che la Liguria è la seconda regione per qualità ed efficacia dell’offerta, seconda solo alla Puglia.

«Si tratta di un grande risultato e di un importante riconoscimento del lavoro fatto dalla Regione e dalle fondazioni degli Its liguri − commenta Ilaria Cavo, assessore regionale alla Formazione − I complimenti vanno in particolare  all’Its Accademia della Marina Mercantile, che ha saputo confermare e consolidare la propria offerta formativa (anche grazie a forti accordi con le compagnie di navigazione), e alla fondazione Ict (l’Its sulle tecnologie di Genova) che dopo un periodo di stallo ha saputo reinventarsi e potenziarsi grazie al supporto di Regione (con Liguria digitale) e Confindustria. Entrambi oggi sono stati premiati anche con un bonus economico. Mi auguro che questi risultati siano un forte segnale per gli studenti e per le loro famiglie, perché prendano in considerazione gli Its come valida opportunità di scelta di studi e quindi di lavoro. Gli Its sono corsi di alta formazione professionale post diploma, corsi che si possono ribattezzare “supertecnici”, attivati da fondazioni nate con il supporto di aziende di settore: rispondono a reali esigenze del mercato del lavoro e quindi assicurano un alto livello di occupazione. Nell’ultimo quadriennio ben l’84% dei diplomati agli Its liguri ha trovato un’occupazione stabile. Come amministrazione regionale abbiamo creduto e sostenuto finanziariamente, tramite il Fondo sociale europeo, questi corsi, fino ad arrivare ad averne 17 su 4 distinte fondazioni.  Continueremo in questa direzione confortati dai dati di oggi che ci danno un altro primato: quello dell’attrattività degli studenti da fuori regione, una cifra pari al 44% del totale. Non a caso abbiamo previsto una percentuale di posti anche per questi studenti nella destinazione degli alloggi genovesi ad affitto agevolato a due euro al giorno».

Il monitoraggio è stato effettuato per conto del ministero dall’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (Indire). Per la valutazione sono stati presi in considerazione i parametri della attrattività, occupabilità, partecipazione attiva, professionalizzazione/permanenza in impresa e reti interregionali.

In base al punteggio ottenuto, i percorsi formativi sono stati distribuiti in quattro fasce (rossa, gialla, grigia o verde) che prevedono rispettivamente l’esclusione dal calcolo della ripartizione del fondo nazionale, azioni specifiche di miglioramento progressivo, nessun tipo di azione o una premialità in termini di risorse finanziarie aggiuntive per l’Its che realizza il percorso.

In particolare per quanto riguarda la Liguria risultano in premialità 4 corsi dell’Accademia della Marina Mercantile (corsi per: Tecnico superiore per la mobilità delle persone e delle merci – conduzione del mezzo navale; Tecnico superiore per la mobilità delle persone e delle merci – gestione degli apparati e degli impianti di bordo; Passeggeri/Cargo Ships/Tankers – Tecnico superiore per la mobilità delle persone e delle merci – Gestione degli apparati e degli impianti di bordo; Passeggeri/Cargo Ships/Tankers – Tecnico superiore per la mobilità delle persone e delle merci – Conduzione del mezzo) e un corso dell’Its Ict di Genova (Tecnico superiore per i metodi e le tecnologie per lo sviluppo di sistemi software con specializzazione per il mobile cloud computing – V edizione).

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