Esattamente 120 anni dopo l’apertura dei cancelli del Mercato Orientale, il Mog – acronimo di Mercato Orientale Genova, rivoluziona lo storico spazio commerciale, rianimando il piano rialzato con un’offerta enogastronomica per veri gourmand. Oltre all’allestimento del piano rialzato, Mog ricava un ampio spazio più in alto, raggiungibile con due scale laterali, dove si trovano ambienti polivalenti, più raffinati e silenziosi, ideali per piccoli eventi, pranzi di lavoro o presentazioni di libri.

Molti dei nuovi banchi del mercato sono sedi di locali già conosciuti ai genovesi che amano il buon cibo. «Pesto, pizza, pasta fresca, gelato, carne e panini, l’enoteca, il bar e il ristorante – ha detto Marco Cambi, principale attore del progetto Mog – insieme agli eventi, la formazione e la cultura formano un’offerta ricca e innovativa, che proietta la città di Genova nel panorama gastronomico europeo»

Prima ancora dell’orario stabilito delle 17.30 sono moltissimi i partecipanti in coda per accedere all’evento. Molti altri sono rimasti esclusi per motivi di sicurezza o hanno dovuto attendere parecchio per entrare. Un vero successo di pubblico, tra trombe suonate a festa e benedizioni ufficiali, a cui hanno partecipato compatte le istituzioni genovesi, di livello comunale, regionale e nazionale, oltre a molti dei volti noti del panorama genovese del commercio e non solo.

«Dopo tante chiusure – ha affermato il governatore Giovanni Toti – la nuova e innovativa apertura del piano rialzato del Mercato Orientale è un segnale molto importante, per una formula che rinnova il cuore commerciale della città». Toti ha poi paragonato il Mog ai due più famosi esempi europei, il Covent Garden di Londra e la Boqueria di Barcellona e ha parlato del mercato come di un luogo di incontro di grande interesse per i genovesi, oltre che di fondamentale importanza per le eccellenze alimentari della regione. «Questa – ha concluso – è la testimonianza che Genova cresce e non si arrende, per merito di imprenditori che credono e investono nella loro città per rilanciare la sua naturale vocazione turistica e commerciale».

Sono intervenuti anche il viceministro Edoardo Rixi, che ha contribuito al tradizionale taglio del nastro, l’assessore regionale alla Scuola, alla Formazione, alla Cultura e allo Spettacolo Ilaria Cavo, l’assessore al Commercio del Comune di Genova Paola Bordilli e, molto atteso, il sindaco Marco Bucci, che ha dichiarato: «Il Mog risponde pienamente alle caratteristiche della Genova città leader in Europa che stiamo costruendo. Realizzare un mercato di questo tipo significa aggiungere un importante tassello alla vocazione turistica della città». Presenti anche Giovanni Lunardon, capogruppo Pd in consiglio regionale e Alberto Pandolfo, segretario provinciale del Pd a Genova.

 

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