Oltre 419 mila liguri sono chiamati al volo non solo per le elezioni europee, ma anche per rinnovare i sindaci e i consigli comunali. 135 i Comuni in cui si vota per le amministrative, di cui 4 superiori ai 15 mila abitanti.

Sono 43 in provincia di Genova, per un totale di 159.737 abitanti (di cui 146.116 in età per votare), 30 in provincia di Imperia (114.892 abitanti di cui 99.522 elettori), 18 nello spezzino (56.412 abitanti di cui 51.100 elettori) e 44 in provincia di Savona (137.708 abitanti di cui 122.471 elettori).

Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 26 dalle 7 alle 23.

Per votare occorre un documento d’identità valido e la tessera elettorale. Il sistema elettorale per le amministrative cambia in base al numero di abitanti del Comune in cui si vota.

Il sistema elettorale e l’assegnazione dei seggi

I Comuni fino a 15.000 abitanti hanno un sistema elettorale leggermente diverso da quelli oltre i 15 mila abitanti. Nei Comuni superiori, il candidato che al primo turno ottiene la maggioranza assoluta dei voti (quindi il 50% più uno) viene eletto sindaco. Se nessuno raggiunge la maggioranza assoluta si va al ballottaggio tra i due candidati più votati. Nei Comuni superiori l’elettore può votare per il candidato sindaco, per la lista dei candidati e può esprimere due preferenze. Si può votare mettendo una croce sul nome del candidato sindaco, oppure sul simbolo di una delle liste collegate al candidato preferito ed eventualmente scrivere una o due preferenze (in caso di due preferenze devono necessariamente essere un uomo e una donna). È permesso anche il voto disgiunto ossia votare un candidato sindaco e mettere un segno anche su una lista che sostiene un altro candidato sindaco.

Alle liste (o al gruppo di liste) collegate al sindaco eletto (al primo o al secondo turno) che non abbiano già conseguito (al primo turno delle elezioni) almeno il 60%, ma abbiano ottenuto almeno il 40% dei voti validi, è assegnato il 60% dei seggi (a meno che nessuna altra lista o altro gruppo di liste collegate abbia superato il 50% dei voti validi).
I restanti seggi vengono assegnati alle altre liste o gruppo di liste con il metodo d’Hondt. Alla distribuzione dei seggi non sono ammesse le liste e i gruppi di liste di candidati che abbiano ottenuto al primo turno di votazione meno del 3% dei voti validi e che non appartengano a nessun gruppo di liste che abbia superato tale soglia.

Nei Comuni inferiori ai 15 mila abitanti si può tracciare un segno solo sul candidato sindaco, solo sulla lista collegata al candidato sindaco o anche sia sul candidato sindaco che sulla lista collegata al medesimo candidato sindaco: in ogni caso il voto viene attribuito sia alla lista di candidati consiglieri che al candidato sindaco collegato. È eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. In caso di parità di voti si procede a un turno di ballottaggio fra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti. In caso di ulteriore parità viene eletto il più anziano di età. Alla lista collegata al candidato alla carica di sindaco che ha riportato il maggior numero di voti sono attribuiti due terzi dei seggi assegnati al consiglio, con arrotondamento all’unità superiore. Non è permesso il voto disgiunto.

Rappresentanze di genere

Anche nei Comuni con popolazione compresa tra 5 mila e 15 mila abitanti, ciascun elettore può esprimere, nelle apposite righe stampate sotto il medesimo contrassegno, uno o due voti di preferenza, scrivendo il cognome di non più di due candidati compresi nella lista collegata al candidato alla carica di sindaco prescelto. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza

I Comuni al voto in provincia di Genova:

Avegno, Bargagli, Borzonasca, Busalla, Campo Ligure, Campomorone, Carasco, Casella, Castiglione Chiavarese, Cogorno, Coreglia Ligure, Crocefieschi, Davagna, Fascia, Fontanigorda, Gorreto, Isola del Cantone, Lavagna, Leivi, Lorsica, Lumarzo, Masone, Mele, Mezzanego, Mignanego, Moconesi, Moneglia, Montebruno, Ne, Neirone, Rapallo (sopra i 15 mila abitanti), Recco, Rezzoaglio, Rossiglione, Santa Margherita Ligure, Sant’Olcese, Santo Stefano d’Aveto, Savignone, Serra Riccò, Sori, Tiglieto, Tribogna, Uscio.

I Comuni al voto in provincia di Imperia:

Airole, Badalucco, Camporosso, Castellaro, Ceriana, Cervo, Cesio, Chiusanico, Diano San Pietro, Dolceacqua, Dolcedo, Isolabona, Mendatica, Molini di Triora, Montegrosso Pian Latte, Olivetta San Michele, Ospedaletti, Pigna, Pontedassio, Ranzo, Riva Ligure, San Bartolomeo al Mare, San Biagio della Cima, San Lorenzo al Mare, Sanremo (superiore a 15 mila abitanti), Soldano, Vallebona, Vasia, Ventimiglia (superiore a 15 mila abitanti), Vessalico.

I Comuni al voto in provincia della Spezia:

Arcola, Bolano, Bonassola, Calice al Cornoviglio, Carrodano, Castelnuovo Magra, Deiva Marina, Follo, Framura, Maissana, Monterosso al Mare, Pignone, Riccò del Golfo di Spezia, Rocchetta Vara, Sesta Godano, Varese Ligure, Vernazza, Vezzano Ligure.

I Comuni al voto in provincia di Savona:

Albenga (sopra i 15 mila abitanti), Albissola Marina, Albisola Superiore, Andora, Arnasco, Bardineto, Bergeggi, Bormida, Casanova Lerrone, Castelvecchio di Rocca Barbena, Celle Ligure, Cisano Sul Neva, Cosseria, Dego, Erli, Finale Ligure, Garlenda, Giustenice, Magliolo, Mallare, Massimino, Millesimo, Mioglia, Murialdo, Nasino, Noli, Onzo, Orco Feglino, Ortovero, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Pietra Ligure, Plodio, Pontinvrea, Quiliano, Roccavignale, Toirano, Urbe, Vado Ligure, Varazze, Vendone, Vezzi Portio, Villanova D’Albenga.

Ecco la lista dei candidati sindaco presa direttamente dai documenti ufficiali del ministero dell’Interno: liste_e_candidati_amministrative_2019

 

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