È stato firmato un protocollo di intesa tra Atp, Iveco e Altra per la sperimentazione di autobus elettrici sul territorio ligure, in particolare sulle tratte della Riviera di Levante. «Mezzi che potranno servire sulla linea tra Genova e Recco e su quella di Portofino», commenta Claudio Garbarino, consigliere delegato ai Trasporti della Città metropolitana di Genova.

Altra spa, dove si è recato oggi in visita il sindaco di Genova Marco Bucci, è una società di Iveco (Gruppo CNH Industrial) e oggi rappresenta un centro di eccellenza per lo sviluppo e la ricerca delle alimentazioni alternative per i veicoli industriali. L’incontro è stato occasione da parte delle istituzioni non solo per visitare la sede di Altra, ma soprattutto per fare il punto sulle soluzioni offerte dai Brand Iveco, Iveco Bus e Heuliez in tema di trazioni alternative, con un focus maggiore sulla mobilità collettiva urbana elettrica.

«Siamo convinti − spiega Bucci − che l’attuazione di politiche volte alla sostenibilità renda più attrattiva la nostra città, favorisca gli investimenti e la creazione di imprese e di lavoro. I nostri sforzi per governare la mobilità urbana si indirizzano quindi alla tutela dell’ambiente, cercando di spostare gli utenti verso il trasporto pubblico, di promuovere sistemi di trazione meno inquinanti».

«Il mercato dei veicoli commerciali elettrici e ibridi per il trasporto delle persone e merci, in particolar modo in ambito urbano − dice Alessandro Bernardini, Technology Cross Segment Alternative Driveline CNH Industrial e ad di Altra − ha confermato segnali di sviluppo sulla spinta di un trend normativo favorevole al settore dei veicoli a minimo impatto ambientale ma anche di iniziative di promozione da parte delle amministrazioni pubbliche locali e un forte sviluppo tecnologico in particolare negli ultimi anni. In questo contesto, la presenza di Altra, azienda di eccellenza nel comparto della mobilità a basse e zero emissioni, sul territorio della Città Metropolitana di Genova assume un elemento significativo nell’ottica di un dialogo sempre aperto con le istituzioni per una mobilità del futuro sempre più sostenibile».

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