«Abbiamo un quadro normativo urbanistico che risale al 1942 e al 1968, regole scritte per gestire la crescita di un Paese, oggi giustamente si utilizza il suolo per trasformarlo e le regole del gioco per un Paese in espansione non sono le stesse di uno in trasformazione».

Filippo Delle Piane

Filippo Delle Piane, presidente di Ance Genova, a margine del convegno nazionale di Ance Giovani, che si è tenuto a Genova, spiega in poche parole cosa servirebbe per far passare il tema della rigenerazione urbana da slogan a realtà.

«Le norme vanno riviste integralmente – ribadisce Delle Piane – lo sblocca cantieri qualcosa sta muovendo, ma siamo ancora lontani da ciò che dovrebbe essere. Ci vuole tanto coraggio in più: se alle difficoltà normative sommiamo una proprietà di condomini estremamente parcellizzata, quindi difficoltà oggettive, si rischia di restare bloccati. Si parla di necessità di disegni di legge sul consumo di suolo, di bilancio zero per il consumo di suolo, del fatto che l’unica ricetta sia la rigenerazione urbana, ma poi si resta fermi al palo. Domandiamoci perché».

Ance lancia la campagna #bloccadegrado

Parte oggi da Genova la campagna #bloccadegrado con i nastri gialli. Pensata da Ance per la società civile per segnalare i casi di degrado, di incuria e di abbandono del territorio che necessitano di una reazione di tutti. Un’iniziativa nata sulla scia del sito sbloccacantieri.it sulle opere abbandonate che ha permesso di mappare in un anno oltre 600 opere ferme per 53 miliardi di euro in tutta Italia. Presentato un sito che raccoglierà tutte le segnalazioni sul territorio di luoghi abbandonati evidenziati con i nastri gialli e con i cartelli presenti nei kit che saranno distribuiti a tutti. Per Ance si tratta di un’esigenza sociale ed economica, visto che ogni 3 giorni si registra un crollo nelle scuole, con il 74% delle abitazioni costruite prima dell’entrata in vigore della normativa antisismica. Alla mobilitazione hanno gia aderito comitati civici, associazioni di categoria, istituzioni come il sindaco di Milano Giuseppe Sala, quello di Genova Marco Bucci e i presidenti di Regione Piemonte e Liguria Sergio Chiamparino e Giovanni Toti.

Delle Piane si dice comunque rassicurato dall’intervento del viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi durante il convegno: «Va in questa direzione, ossia smettere di bisticciare su partite minori e guardare avanti per farci capire dove questo Paese vuole arrivare».

L’Italia, secondo Delle Piane, deve superare «il meccanismo dei commissari straordinari, che sembra essere l’unico modo per fare le cose in fretta. Vanno bene nell’emergenza, ma che non diventino la prassi. Il tema di questo convegno, “Sblocchiamo il futuro”, è esemplificativo».

Il presidente di Ance evidenzia anche un’altra stranezza: «Questo Paese compie il doppio paradosso di far debito pubblico e non fare partire le opere, quindi non fare Pil. L’edilizia, con l’indotto, vale il 20% del prodotto interno lordo. Noi non creiamo lavoro perché è il settore che ne ha bisogno, ma perché ne ha bisogno il Paese. Tenuto conto che in Italia abbiamo un patrimonio costruito spesso fatiscente, energivoro e insicuro, ci sono tutti gli elementi per partire da qui».

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