Conto alla rovescia per la competizione che punta a rilanciare la zona della val Polcevera, a Genova denominata “Quadrante della val Polcevera”: è stato presentato ufficialmente pochi giorni fa nell’aula magna dell’Università La Statale di Milano il Concorso Internazionale di Progettazione per il Masterplan di Rigenerazione del “Quadrante Valpolcevera” e del Nuovo Parco Urbano, denominato “Il Parco del Ponte”.

Il bando del concorso di progettazione sarà pubblicato il 30 aprile 2019.

La presentazione è stata organizzata dal Cnappc (Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori) ed è stata preceduta da una tavola rotonda dal titolo “Italia un Paese a tempo – per una nuova politica territoriale”.

È stata presentata una inedita, aggiornata indagine conoscitiva in merito a cicli di investimento, obsolescenza, criticità naturali, finalizzata a promuovere una nuova, urgente, innovativa politica territoriale, di cui i Concorsi di progettazione del “quadrante della Valpolcevera” possono rappresentare un innovativo modello di riferimento.

Il Cnappc, oltre a erogare un contributo economico per lo svolgimento del concorso di progettazione, ha anche messo a disposizione del Comune di Genova il proprio know-how e la propria piattaforma informatica finalizzata alla gestione dei Concorsi on line.

Tale piattaforma sarà utilizzata per gestire tutte le fasi del concorso “Il Parco del Ponte” e i successivi concorsi che verranno avviati a seguito del progetto del Masterplan.

Il Cnappc contribuirà, grazie alla propria rete di rappresentanza, a diffondere e promuovere il primo concorso e i successivi in Italia e all’estero.

Per il progetto di rigenerazione urbana del “Quadrante della Valpolcevera” l’amministrazione comunale di Genova ha scelto lo strumento del Concorso Internazionale di Progettazione Urbanistica, come procedura per la predisposizione del masterplan per la rigenerazione dell’ambito urbano direttamente coinvolto nel tragico evento, ma più in generale dell’intera val Polcevera.

Il concorso sarà articolato in due fasi. Nella prima fase, corrispondente alla selezione di 6 gruppi di progetto in forma aperta e palese, verranno raccolte le proposte ideative da parte dei gruppi multidisciplinari intenzionati a sviluppare il progetto del masterplan e lo studio di fattibilità di un sotto-ambito più ristretto. In questa fase i gruppi multidisciplinari dovranno presentare l’equipe di progetto, la loro esperienza specifica per sviluppare la complessità dei temi di progetto e quindi sviluppare una proposta metodologica che illustri l’approccio al progetto comprese proposte ideative.

La seconda fase anonima, vedrà lo sviluppo da parte dei sei gruppi che supereranno la prima fase, del progetto del masterplan per l’intero ambito di intervento del “quadrante” (circa 60 ha.) e dello studio di fattibilità relativo a un sotto-ambito di circa 12 ettari oggetto di intervento immediato a partire dal 2020 a seguito della ricostruzione del nuovo ponte in Valpolcevera.

Ecco il calendario dei prossimi mesi:

30 aprile: apertura iscrizione al concorso “Il parco del ponte” con l’avvio della fase delle ricezione delle proposte da parte dei gruppi multidisciplinari (fase palese).
entro 15 maggio: giornata di lavoro-laboratorio con il Comune di Genova aperta a tutti i gruppi partecipanti.
entro 10 giugno: scadenza prima fase concorso con l’individuazione 6 proposte ideative/metodologiche/gruppi di concorrenti (fase anonima), che avranno accesso alla seconda fase e dovranno redigere il masterplan e lo studio di fattibilità tecnico-economica del progetto del primo lotto di intervento
10 settembre: scadenza termini per la presentazione dei documenti di concorso dei 6 gruppi selezionati alla seconda fase.
16 settembre: comunicazione gruppo vincitore e affidamento incarichi di progettazione
15 dicembre: consegna del progetto definitivo del primo lotto di intervento per riuscire ad appaltare le opere entro i primi mesi del 2020
17 febbraio: consegna del progetto esecutivo del primo lotto di intervento per riuscire ad appaltare le opere entro i primi mesi del 2020.

I documenti del concorso conterranno tutta la documentazione tecnica comprese le linee guida di indirizzo alla progettazione degli interventi.

Una delle esigenze e degli obiettivi principali richiesti ai progettisti, sarà quello di progettare un parco urbano che si sviluppi dal versante ovest al versante est della val Polcevera, completo di sistemi di connessione (passerelle, sottopassi) necessari per bypassare le grandi infrastrutture esistenti (es. linee ferroviarie) ed una “piazza della memoria” che dovrà avere significato di commemorazione con uno sguardo al futuro.

Nel progetto occorrerà prevedere anche un nuovo insediamento per le attività produttive hi-tech (smart ed ecosostenibili), da realizzare secondo un modello innovativo che preveda spazi comuni, servizi per i dipendenti e che sia aperto al quartiere.

Il vincitore del concorso, nei tre mesi previsti per la progettazione delle opere da appaltare, dovrà prevedere 2 laboratori di lavoro, in collaborazione con gli abitanti del quartiere e il Comitato Parenti Vittime di ponte Morandi.

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