Nei giorni scorsi hanno preso il via i primi interventi per il rifacimento della pavimentazione di via del Prione alla Spezia, nell’ambito dell’accordo quadro per la manutenzione straordinaria – anche a carattere d’urgenza – delle aree stradali.

I lavori interessano al momento i tratti più deteriorati: in primis l’area di via Fratelli Rosselli, all’angolo con via Del Prione, dove è stata rimossa e riposizionata la pavimentazione in tacchi di arenaria e via Del Prione nel tratto compreso tra i numeri civici 183 e 191, dove gli operai hanno realizzato una pavimentazione in asfalto per risolvere le criticità che mettono a rischio la sicurezza dei pedoni. Su tale tratto si provvederà alla definitiva sistemazione con un secondo lotto di lavori nel 2020.

«Finalmente parte il cantiere per la  sistemazione di via Prione – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Luca Piaggi – il corso storico della nostra città necessitava da troppi anni di lavori più strutturali, dopo tanti piccoli rattoppi a macchia di leopardo. Per motivi tecnici, legati alla temperatura, le lavorazioni possono essere effettuate solo in periodi caldi, che purtroppo coincidono con i maggiori afflussi turistici. Tempi concordati con le associazioni di categoria. Sicuramente vi saranno dei disagi, ma si tratta di lavori inderogabili e necessari».

Dal 2 maggio, inoltre, saranno avviati interventi più consistenti in altri tratti deteriorati di via del Prione, tra cui l’area di fronte al Museo Lia e piazza Mentana.

Per l’area antistante il Museo è prevista la demolizione dell’attuale pavimentazione in pietra e la successiva posa in opera di pavimentazione in arenaria tipo macigno che presenta caratteristiche di resistenza alla compressione maggiori di quella esistente.

In piazza Mentana invece, dove è presente una pavimentazione in lastre di arenaria antiche, le pietre saranno rimosse e riposizionate dopo aver realizzato un nuovo massetto che renderà più omogenea la pavimentazione.

Il primo lotto dei lavori in programma nel 2019, per un importo complessivo di circa 100 mila euro, sarà realizzato principalmente entro la fine mese di luglio (salvo avverse condizioni meteo), con la possibilità di esecuzione di interventi minori entro il mese di ottobre; gli interventi devono essere eseguiti durante la primavera-estate per via della tipologia di materiali utilizzati, soggetti a dilatazioni e restringimenti in funzione della temperatura che pregiudicherebbero la realizzazione a regola d’arte qualora effettuati nelle stagioni più fredde.

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