Una nuova nave traghetto per i collegamenti nello Stretto di Messina è stata commissionata da Rete Ferroviaria Italiana all’Ati formata da T. Mariotti spa (mandataria), Officine Meccaniche Navali (mandante) e Fonderie San Giorgio del Porto spa, che si è aggiudicata la gara europea.

Si tratta di una nave tipo Ro-Ro monodirezionale, per il trasporto di carrozze e carri ferroviari, passeggeri, mezzi gommati.

La nave – lunga 147 metri, larga 19 metri, portata 2.500 tonnellate, velocità 18 nodi – sarà realizzata in quattordici mesi, nelle infrastrutture dei cantieri aggiudicatari. L’investimento complessivo è di oltre 48 milioni di euro.

Altamente tecnologiche, funzionali e prestazionali le caratteristiche tecniche della nuova imbarcazione. Il sistema di governo sarà garantito da tre propulsori azimutali a passo variabile. Per garantire la massima manovrabilità (continue operazioni di ormeggio/disormeggio e carico/scarico), saranno installate due eliche trasversali di manovra.

Dalla celata di prora, attraverso il ponte mobile, saranno effettuate tutte le operazioni di carico/scarico di carrozze e carri ferroviari. Gli eventuali mezzi gommati, invece, potranno accedere al ponte di carico dal portellone di poppa e da quello laterale, oltre che dalla celata di prora.

La nuova nave traghetto sarà certificata dal Registro Italiano Navale, oltre che da “green plus”.

Mariotti, fondata nel 1928, è una società specializzata nel settore della costruzione di navi extra lusso. Dal 2008, T. Mariotti è parte del gruppo Genova Industrie Navali, costituito insieme a un altro storico cantiere genovese, San Giorgio del Porto. Grazie alla propria abilità di innovare e anticipare i bisogni del mercato, T. Mariotti è ad oggi altamente specializzata nella progettazione e costruzione di navi da crociera ultra luxury, mega yachts e supply vessels. Mariotti si estende su una superficie di circa 36.000 m² di cui oltre 10.000 coperti e opera 5 bacini di carenaggio, di cui il più grande ha una lunghezza pari a 267 m.

San Giorgio del Porto, cantiere fondato nel 1928, è oggi leader in Europa e riferimento a livello mondiale nelle riparazioni e trasformazioni navali, così come in progetti di nuove costruzioni. Dal 2008, San Giorgio del Porto è parte della holding Genova Industrie Navali (Gin), costituita insieme ad un altro storico cantiere genovese, T. Mariotti. Situato nell’area delle riparazioni navali all’interno del porto di Genova, San Giorgio del Porto si estende su una superficie di circa 31.000 m² di cui 8.200 coperti e opera 5 bacini di carenaggio, di cui il più grande ha una lunghezza pari a 267 m. È inoltre presente in Francia con un cantiere di riparazione e trasformazioni navali nel porto di Marsiglia (Cnm – Chantier Naval de Marseille) dove gestisce 3 bacini di carenaggio tra cui il Bacino 10 (465 m x 85 m), il più grande del Mediterraneo. Nell’aprile 2016, insieme a Fratelli Neri, ha costituito Piombino Industrie Marittime.

 

 

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.