Centodiciannove uffici dotati di uno o più locali dove uno specialista del comparto finanziario o assicurativo riceve e assiste i clienti, 222 dotati di atm (automated teller machine, o sportello automatico), tutti e 427 gli uffici postali dislocati nella regione adibiti alla spedizione e al ritiro dei pacchi e-commerce: Poste Italiane anche in Liguria procede nel piano strategico Deliver 2022, che prevede uno spostamento del core business, coerente con l’evoluzione di un mercato dove i volumi di posta tradizionale sono in costante diminuzione e aumentano le spedizioni di pacchi e di acquisti on-line, mentre la capillare rete distributiva del gruppo può essere impiegata anche per rispondere alla crescente domanda di consulenza sul risparmio e di servizi finanziari.

I risultati 2018 e la guidance 2019, con il commento dell’ad e direttore generale Matteo Del Fante, che martedì scorso, a Roma, li ha illustrati alla stampa, possono aiutarci a mettere fuoco il contesto e le ragioni di questo processo.

Matteo Del Fante

Poste Italiane ha chiuso il 2018 con risultati superiori agli obiettivi previsti nel Deliver 2022: crescono i ricavi a 10.864 milioni di euro (+2,2% sul 2017), l’utile netto raddoppia sul 2017 (689 milioni) a 1,399 miliardi (anche grazie a partite straordinarie). All’assemblea verrà proposto un dividendo di gruppo per il 2018 pari a 0,441, in aumento del 5% rispetto al 2017.

Significativi sono i dati che riguardano le performance e la capacità di produrre reddito dei singoli settori.
Servizi finanziari: ricavi a 5.221 milioni in crescita del 4,2% sul 2017, ridotta la dipendenza da plusvalenze, crescono le attività finanziarie totali a 514 miliardi (510 nel 2017), e la diversificazione dell’offerta grazie alla distribuzione di prodotti di terzi, aumentano i flussi del risparmio postale.

Servizi di corrispondenza, pacchi e distribuzione: I ricavi si riducono leggermente (-1,4%) in linea con Delivery 2022. La trasformazione della rete in linea con il piano Joint Delivery sta portando i risultati attesi: in forte crescita (+27,8%) i ricavi dai pacchi B2C con il record di 1 milione di pacchi consegnati durante il Black Friday.

Pagamenti, mobile e digitale: continua la crescita dei ricavi a quota 592 milioni (+11,4% sul 2017 ) sostenuti sia dall’aumento del numero delle carte PostePay sia dei volumi delle transazioni oltre che dal positivo lancio del nuovo servizio PostePay connect.
Settore assicurativo: aumentano i ricavi a quota 1.470 milioni (+1%), continua il processo di ampliamento dell’offerta con particolare attenzione al ramo Danni e ai Piani individuali pensionistici. Solvency II Ratio pari a 211% grazie alle favorevoli condizioni di mercato e alle misure di gestione del capitale adottate hanno permesso di rafforzare l’indice di solvibilità.

Nella guidance per il 2019 troviamo un utile netto di 1,1 miliardi, ricavi pari a 11 miliardi e, per quanto riguarda i singoli settori:

Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione: i ricavi attesi del settore per il 2019 in diminuzione dell’1%, con i ricavi da attività di recapito pacchi (+12% rispetto all’anno precedente) che compensano il costante declino della corrispondenza (-3% rispetto all’anno precedente).

Pagamenti, mobile & digitale: i ricavi attesi aumentano a 0,7 miliardi, in rialzo del 14% rispetto all’anno precedente, con un forte incremento dei ricavi da carte (+25% rispetto all’anno precedente) e un utile operativo atteso in aumento del 9%.

Financial services: i ricavi attesi sono pari a 5,1 miliardi, con una ridotta dipendenza dalle plusvalenze (-20% rispetto all’anno precedente, già quasi tutte realizzate), grazie al margine netto di interessi ( 1,6 miliardi), commissioni sul risparmio postale (1,8 miliardi) e alla distribuzione dei prodotti.

Servizi assicurativi: ricavi previsti in aumento del 12%.

I risultati del 2018, ha commentato Del Fante, «sono stati determinati dalla trasformazione prevista dal piano Deliver 2022, che consentirà a Poste Italiane di capitalizzare sulle opportunità di crescita del mercato. Tale programma prevede anche la trasformazione del nostro core business di Corrispondenza e Pacchi per sfruttare la rapida crescita dell’e-commerce, con l’espansione della nostra offerta di prodotti finanziari e assicurativi nell’ambito di una rete distributiva senza pari, nonché le continue opportunità di una crescita create dalla convergenza fra pagamenti digitali e telecomunicazioni mobili».

Nel 2019, secondo l’ad, «si assisterà a un incremento costante dei ricavi, dei margini e degli utili. Il nostro piano è fatto di molti piccoli passi che produrranno risultati concreti di trimestre in trimestre. Siamo lieti dei progressi registrati nel primo anno e continuiamo a essere concentrati sui traguardi che ci siamo prefissati, alla luce della profonda trasformazione operativa ancora in atto»

Vediamo ora come si articola la presenza del gruppo in Liguria, con particolare attenzione per i settori in crescita.

Dei 427 uffici postali della regione, 54 operano a doppio turno, 373 a turno unico, 119 sono dotati di una o più sale consulenza con la presenza di almeno uno specialista del comparto finanziario/assicurativo per la clientela dedicata. 222 gli atm attualmente installati su altrettanti uffici, in costante evoluzione e aggiornamento.

L’atm Postamat è disponibile tutti i giorni della settimana e in funzione 24 ore su 24; consente di effettuare operazioni di prelievo di denaro contante, interrogazioni su saldo e lista movimenti, ricaricare tutti i telefoni cellulari, pagare le principali utenze e oltre 2mila bollettini di conto corrente postale e ricaricare la carta prepagata Postepay. Oltre che dai possessori di carta Postepay, lo sportello automatico può essere utilizzato dai correntisti BancoPosta titolari di carta Postamat-Maestro e dai titolari di carte di credito aderenti ai più diffusi circuiti internazionali.

Per quanto riguarda l’e-commerce il quadro è questo:

Procapite pacchi Italia 2017: 2 a testa

Benchmark paesi più maturi: dai 22 della Germania ai circa 39 della Cina

Previsione di crescita mercato 2017-2022 + 20%

Principali categorie di acquisto: Abbigliamento (52%), Libri/Riviste (45%), Cellulari, smartphone e tablet (37%),  Piccoli elettrodomestici (30%), Prodotti per la cura del corpo (30%) , Audio /video (30%).

Locker aperto

Con la nuova rete PuntoPoste è possibile ritirare i propri acquisti online, consegnare i resi ed effettuare spedizioni preaffrancate, in completa autonomia. Poste Italiane ha predisposto una rete di armadietti fai da te, chiamati “Lockers”, e di punti di raccolta chiamati “Collect Point”, vale a dire attività commerciali convenzionate, come ad esempio i tabaccai, da utilizzare sia per spedire che per ritirare pacchi fino a 15 kg.

Collocati in diversi punti delle città, principalmente presso distributori di carburante su strade a forte traffico o in centri commerciali, i Locker offrono un servizio non stop 24 ore su 24, fino a 7 giorni su 7. Presso i Collect Point, accessibili almeno 6 giorni su 7, il cliente potrà invece avvalersi dell’assistenza del personale.

Attraverso l’opzione “Click & Collect” il cliente può decidere la consegna presso un indirizzo differente dal proprio domicilio e scegliere di ritirare il proprio acquisto online presso il PuntoPoste più vicino o più comodo. Poste Italiane prende in carico la spedizione ordinata online e la deposita presso il Punto Poste scelto dal cliente che la ritirerà utilizzando un apposito codice ricevuto tramite sms e/o e-mail.

In Liguria abbiamo tutti i 427 uffici postali presenti adibiti alla spedizione e al ritiro dei pacchi e-commerce, 416 uffici postali abilitati alla consegna dei pacchi inesitati. Nove i locker.

Più di un pacco su due consegnati l’anno scorso in Liguria è frutto di acquisti online.  In Italia, Poste Italiane ha consegnato in tutto il 2018 il 27% di pacchi e-commerce in più rispetto al 2017 e il trend positivo è confermato anche dai primi dati del nuovo anno: nel mese di gennaio si è registrato un ulteriore incremento di pacchi consegnati rispetto allo stesso mese dello scorso anno. La crescita dei risultati è legata all’implementazione del nuovo modello di recapito “Joint Delivery”, che, tra le altre cose, ha introdotto una linea di recapito “Business”, maggiormente orientata alla consegna dei pacchi e dei prodotti e-commerce, anche in fasce orarie pomeridiane, fino alle 19,45 e durante i week-end.

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