Arriva la prima richiesta di sbarco a Portofino dopo la mareggiata di ottobre e Portofino Servizi Turistici riconosce il fee allo scalo di  Santa Margherita, dove era originariamente previsto lo sbarco della nave.

Le radio della Centrale Operativa della Marina di Portofino hanno già ricevuto e registrato l’ordine di attracco in rada. L’arrivo è previsto per lunedì 11 marzo. Si tratta   Arethusa,    che batte bandiera maltese. Con una lunghezza di 60 metri e con larghezza massima di 11 per una stazza lorda di 1206 tonnellate, Arethusa trasporta 50 passeggeri a bordo.

L’attracco e lo sbarco, originariamente previsto su Santa Margherita Ligure, 4 approdi previsti nel mese di marzo (11, 15, 25 e 29) ma per ragioni di indisponibilità dello scalo Arethusa ha dovuto virare su Portofino ed entrerà quindi nel porto del borgo.

«Nel quadro degli ottimi rapporti con Progetto Santa Margherita, società che gestisce lo scalo di Santa Margherita – spiega direttore generale della Portofino Servizi Turistici Giancarlo Linari – sotto il profilo personale, pluriennali e approfonditi dalla condivisione anche del Piano Antinquinamento Locale funzionale all’Ordinanza “Crociere” 58/2019, Marina di Portofino ha ritenuto opportuno e corretto per l’approdo di Arethusa nel Borgo riconoscer il regolare fee per passeggero che la nave da crociera avrebbe dovuto devolvere alla stessa Progetto Santa Margherita. Non solo non è intenzione di Marina di Portofino lucrare su disgrazie dovute all’evento dannoso del 29 ottobre scorso, ma siamo da tempo convinti assertori che una progettualità condivisa per l’offerta crocieristica nel Tigullio Occidentale sarebbe certamente funzionale ad una crescita collettiva dei reciproci interessi territoriali ed economici».

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