Costa Crociere è tornata a Genova e cerca spazio per un nuovo terminal

Nell'occasione presentato anche il progetto di un centro di aggregazione a Certosa, finanziato grazie alla campagna "Insieme per Genova"

Il fumaiolo giallo svetta di nuovo su Genova. Costa Crociere ritorna a fare scalo regolarmente con le sue navi nel porto del capoluogo ligure. Oggi Costa Fortuna, nave della compagnia italiana, ha debuttato a ponte Andrea Doria. Partenze ogni venerdì sino all’8 novembre. Costa Fortuna sarà poi sostituita da Costa Pacifica, nave ancora più grande. I progetti su Genova sono però ancora più ambiziosi, Costa mira a trovare uno spazio per un proprio terminal. L’ipotesi, ha confermato Paolo Emilio Signorini, presidente dell’autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, potrebbe essere all’interno del porto vecchio, più precisamente Calata Gadda.

Nel 2019 gli scali Costa a Genova saranno in tutto 40, di cui 34 di Costa Fortuna, a cui si aggiungeranno altre toccate di altre tre navi della flotta in primavera ed autunno, per una previsione di 170.000 passeggeri movimentati. Costa Crociere ha già annunciato la conferma di Genova anche per il 2020. Costa Pacifica (114.000 tonnellate di stazza e 3.780 ospiti totali), dopo lo scalo inaugurale del 23 marzo 2020, tornerà a Genova sempre ogni venerdì, sino al 13 novembre 2020. Gli scali totali rimarranno 40, con un lieve aumento nelle previsioni di passeggeri movimentati a seguito dell’impiego di una nave di maggiori dimensioni.

Neil Palomba

«Siamo particolarmente lieti e orgogliosi di festeggiare il ritorno di una nave Costa che farà scalo regolarmente a Genova – dice Neil Palomba, direttore generale di Costa Crociere – questo ritorno rappresenta per noi sia un completamento della nostra presenza in città, dove siamo operativi con la nostra sede da oltre 70 anni, sia un punto di partenza per il futuro. Nei nostri programmi c’è la costruzione di un nuovo terminal crociere nel porto di Genova, per il quale stiamo continuando a lavorare con le istituzioni locali per identificare la soluzione migliore. Andrebbe ad affiancarsi al Palacrociere di Savona, il nostro home port principale dove stiamo effettuando importanti investimenti, e alla Spezia, dove ci siamo aggiudicati in via preliminare, insieme ad altre compagnie, la concessione per la gestione dei servizi crociere e la costruzione di un nuovo terminal».

Complessivamente nel 2019 il Gruppo Costa garantirà alla Liguria 243 scali, equivalenti a circa 1.200.000 passeggeri movimentati.

Considerando che si stima che mediamente un passeggero spenda 82 euro nel porto di imbarco e 65 euro nel porto di scalo, il contributo è notevole. Inoltre Costa ha pensato a 9 nuove escursioni in città e a Portofino e Camogli.

Savona è attualmente il porto principale di Costa nel mondo. La compagnia e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale stanno effettuando importanti investimenti in vista dell’arrivo della nuova ammiraglia Costa Smeralda, la prima nave Costa alimentata a Lng, che sarà battezzata proprio a Savona il 3 novembre 2019. Il totale di questi investimenti ammonta a oltre 20 milioni di euro. L’Autorità di Sistema Portuale sta provvedendo ai lavori di dragaggio del fondale antistante la banchina principale del Terminal crocieristico, per incrementare la profondità dalla quota attuale di -9 m alla quota di -11 m, previo intervento di consolidamento della struttura. L’importo complessivo dell’intervento è stimato in 16 milioni di euro. Costa Crociere sta investendo un totale di 4,5 milioni di euro per l’acquisto di due nuove passerelle di imbarco (finger) e l’adeguamento della struttura del Palacrociere, con una riorganizzazione degli spazi e dei flussi. I lavori non comprometteranno comunque l’operatività del porto, dove nel 2019 sono previsti 164 scali per 750.000 passeggeri movimentati. L’impatto di Costa sulla città è stato calcolato in 38 milioni di euro: 1020 euro procapite.

A La Spezia Costa Crociere si è aggiudicata in via preliminare, insieme ad altre compagnie, la concessione per la gestione dei servizi crociere del porto, che prevede anche la costruzione di un nuovo terminal crociere. Per la prima parte della stagione 2019, in attesa delle necessarie verifiche formali da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Costa Crociere gestirà in prima persona i servizi sulla base dei termini già in vigore lo scorso anno. Nel 2019 le navi del Gruppo Costa effettueranno a La Spezia un totale di 50 scali, inclusi i 29 scali di Aidanova, la nuova ammiraglia di Aida Cruises, società tedesca del Gruppo Costa, per una previsione di 250.000 passeggeri movimentati.

Costa Foundation: un nuovo centro di aggregazione a Certosa

Grazie alla raccolta fondi  “Insieme per Genova”, partita ad agosto dello scorso anno, in cui la compagnia ha coinvolto tutti i suoi principali stakeholder e donato 1 euro per ogni piatto di trofie al pesto servite a bordo delle sue navi e per ogni ospite che ha effettuato una prenotazione per una crociera Costa sino al 30 novembre 2018, Costa Crociere Foundation e Comune di Genova hanno presentato il progetto per la realizzazione di un nuovo centro di aggregazione aperto a tutti gli abitanti del quartiere genovese di Certosa.

La compagnia ha registrato anche i contributi volontari da parte degli ospiti, delle agenzie di viaggi, dei fornitori e dei dipendenti, che con la loro generosità hanno reso possibile quest’iniziativa.

Il centro, della superficie di 530 mq oltre ad ampi spazi esterni, avrà sede al primo piano di un edificio di proprietà del Comune, situato in via Borsieri 11, a pochi passi dalla stazione della metropolitana di Brin. I lavori di ristrutturazione partiranno a breve, una volta espletate le procedure necessarie.

Costa Crociere Foundation investirà inizialmente nel progetto almeno 300.000 euro. Un ulteriore supporto al progetto arriverà dal grande evento di beneficienza in programma proprio a bordo di Costa Fortuna, durante il suo primo scalo a Genova, che prevede uno show del comico Andrea Di Marco e di Nicole Magolie, cantante savonese testimonial di “Matera Capitale Europea della Cultura 2019”, pranzo di gala con menù speciale ideato dal Corporate Chef di Costa Stefano Fontanesi e visita della nave.

 

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