Da domani, domenica 31 marzo, a mercoledì 3 aprile si terrà ai magazzini del Cotone a Genova il decimo Congresso della Società Internazionale per le Malattie Autoinfiammatorie.

Il congresso, che è organizzato dalla Società Internazionale delle Malattie Autoinfiammatorie verrà aperto dal direttore generale del Gaslini Paolo Petralia. Al congresso parteciperanno oltre 650 delegati da 40 Paesi diversi. I migliori esperti nel settore discuteranno per tre giorni delle più recenti novità emergenti nel campo della genetica, della ricerca di base e clinica per queste malattie emergenti.

Si tratta di un gruppo di malattie a recente identificazione che si presentano con sintomi del tutto sovrapponibili alle più comune forme reumatiche (artrite reumatoide, lupus eritematoso sistemico, vasculiti), e che sono causate da alterazioni su base genetica, di proteine coinvolte nella regolazione della risposta infiammatoria. Molte di queste forme, una volta riconosciute, possono essere trattate in modo molto efficace con farmaci intelligenti, i cosiddetti farmaci biologici, in grado di interferire in modo molto selettivo con le molecole che causano il danno infiammatorio. Con il miglioramento e l’espansione delle tecniche genetiche nel corso degli ultimi anni sono scoperte sempre più geni responsabili di queste malattie, che sono attualmente più di 50. Pur essendo molto rare, queste malattie hanno assunto un interesse estremamente elevato perché la loro conoscenza permette di comprendere alcuni meccanismi fondamentali che regolano l’accessione o lo spegnimento della risposta infiammatoria, che si sono rilevati utilissimi anche in malattie reumatiche non genetiche molto più frequenti.

La maggior parte di queste malattie esordisce in età pediatrica, anche se sono sempre di più i pazienti adulti che ricevono una diagnosi tardiva, perché non riconosciuta nell’infanzia.

Il Gaslini rappresenta da almeno 15 anni un punto di riferimento nazionale e internazionale per queste malattie. Fin dai primi anni del 2000, l’istituto genovese ha iniziato a fornire la possibilità di una diagnosi genetica di queste forme e a farsi carico di pazienti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Il Centro per le Malattie Autoinfiammatorie del Gaslini, attualmente diretto da Marco Gattorno, rappresenta un punto di eccellenza non solo per la diagnosi e la cura di queste forme, ma anche per la ricerca di base, contribuendo in modo significativo a espandere le conoscenze sui meccanismi di queste malattie e a individuare e sperimentare terapie innovative e molto efficaci. Il Gaslini è anche sede del registro internazionale Eurofever che raccoglie quasi 4000 pazienti da tutto il mondo affetti da queste forme rare.

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