La popolazione di Sanremo nella settimana del Festival crescerà di oltre il 10% grazie ai flussi turistici che troveranno ospitalità nelle strutture ricettive della città (oltre 5.200 posti letto) e in quelle dei comuni limitrofi come Seborga (65), Ospedaletti (274), Taggia (690) e Ceriana (26) cui andranno ad aggiungersi coloro che visiteranno la città solo in giornata.

A rilevarlo è Solo Affitti, rete immobiliare specializzata nelle locazioni con 300 agenzie, che fa il punto sul mercato locativo nella Città dei Fiori durante il Festival della canzone italiana.

Nella settimana del Festival della canzone italiana, chi sceglierà soggiornare in un appartamento in centro città, utilizzando lo strumento dell’affitto breve, pagherà un canone medio di 700 euro, pari a circa una mensilità e mezzo (450/500 euro) di quanto sarebbe ‘normale’ pagare in un periodo di bassa stagione come febbraio. A spingere in alto i prezzi è, ovviamente, il grande richiamo turistico che è in grado di generare un evento come il festival della canzone italiana.

«L’offerta ricettiva – spiega Guido Carbone, dell’agenzia Solo Affitti di Sanremo – è piuttosto variegata: a quella di alberghi e case vacanze si aggiungono le proposte degli affittacamere, dei bed and breakfast e di soluzioni alternative come ad esempio gli agriturismi. In linea generale gli artisti e i loro staff prediligono le sistemazioni in albergo prenotate con qualche mese di anticipo dalle case discografiche, mentre giornalisti e loro collaboratori, come anche altri staff tecnici, non è raro scelgano lo strumento dell’affitto breve, condividendo magari con più colleghi bilocali e trilocali».

Secondo l’analisi di Solo Affitti, tra 2016 e 2017 gli alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale a Sanremo sono cresciuti del 24% da 37 a 46 unità, pari al 28% circa del totale della provincia di Imperia (165). Nel 2017 il numero dei posti letto in queste strutture era di 399 (+21% sul 2016), che rappresentano il 14% delle disponibilità rilevate nella stessa tipologia di alloggi in tutta la provincia imperiese (2815).

«Ormai da qualche anno – aggiunge Carbone – ci sono molti proprietari a Sanremo che cercano di vendere i propri immobili, ma i prezzi richiesti sono piuttosto distanti da quelli di mercato. In attesa di una più decisa ripresa delle compravendite una prima soluzione è quella di mettere a reddito l’appartamento con le locazioni turistiche ma non tutte le case sono adatte allo scopo, sia per il loro stato di manutenzione sia per la posizione rispetto al centro città. I proprietari di questi appartamenti, poco appetibili per il mercato turistico, farebbero sicuramente meglio ad affidarsi al mercato locativo residenziale che può dare un reddito più sicuro e costante».

Solo Affitti stima che a fronte dei quasi 5300 posti letto censiti a Sanremo, di cui il 67% in alberghi, circa l’8%  viene coperto da case in affitto, anche se secondo l’ultimo censimento Istat gli immobili non occupati nella “Città dei Fiori” sono un quarto del totale (24%), pari a circa 8.200 abitazioni.

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