«Entro la fine di febbraio presenteremo il nostro pacchetto al ministero per Affari regionali e da lì inizierà una discussione che credo potrà essere abbastanza breve, visto che si inserirà nel solco dei risultati che avranno già ottenuto le Regioni di testa». Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, precisa il cronoprogramma nel percorso per l’autonomia, che oggi ha avuto il via libera del consiglio regionale. La Liguria intende ottenere il trasferimento al Demanio regionale delle infrastrutturali portuali, autostradali, stradali e ferroviarie.

«Abbiamo detto al ministro Erika Stefani, che ha dato ampia disponibilità a sostenerci, che subito dopo il gruppo Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna, che il 15 di febbraio dovrebbero arrivare a un’ intesa, toccherà a noi» ha aggiunto Toti.

Per quanto riguarda gli aspetti finanziari la Regione Liguria propone, tra l’altro, la possibilità di compartecipazione a gettiti specifici, come l’ Iva per i porti.

Il governatore ligure ha precisato che per «per passare maggiore autonomia e competenze alle Regioni, occorre trovare uno strumento per finanziarle. Se vogliamo che sia corretto ed efficace, deve essere legato alla capacità e alla virtuosità delle Regioni di utilizzare al meglio i soldi dei cittadini con strumenti premiali per chi agisce in modo efficace, efficiente e a minor costo, e penalizzanti per chi dilapida il denaro pubblico».

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.