Hanno fatto bene i sindacati (Fim, Fiom e Uilm) a chiedere un incontro urgente al ministero dello Sviluppo economico su Piaggio Aerospace. Il governo non si è più occupato di questa vertenza – che riguarda 1100 lavoratori – e ci auguriamo che, dopo la sacrosanta sollecitazione delle parti sociali, si faccia finalmente chiarezza sul futuro dell’azienda”. Lo scrivono in una nota i consiglieri regionali del Pd Giovanni Lunardon e Luigi De Vincenzi.

“Nel documento dei sindacati si chiede, giustamente, di estendere l’amministrazione straordinaria anche alla Laerh di Albenga, fornitrice strategica di Piaggio – si legge nella nota – Ma ciò che i lavoratori vogliono sapere è quale sia il piano che intende mettere in campo il governo per rilanciare l’azienda ligure, dopo che la maggioranza giallo-verde è riuscita a far sfumare la commessa per il drone Ph22. Tramontata quella prospettiva industriale, con il ritiro del fondo Mubadala, resta da capire che fine abbiano fatto i 766 milioni di euro che il precedente governo aveva stanziato per il drone. Quei finanziamenti vanno comunque messi a disposizione di Piaggio per sviluppare filiere produttive importanti come i motori, l’aviazione civile e il P1hh, per il quale vanno completate certificazione e collocazione sul mercato”.

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