Quattro milioni e 300 mila euro per oltre 30 interventi di difesa del suolo in Liguria, tra manutenzione e pulizia dei rivi. Di questi, 500 mila euro sono destinati solo a interventi straordinari sul reticolo degli affluenti del torrente Bisagno a Genova.

Il territorio di competenza dell’Autorità di Bacino dell’Appennino Settentrionale

Un programma di manutenzione che prende ufficialmente il via oggi, con la firma dell’accordo tra i rappresentanti di Regione Liguria e Autorità di Bacino dell’Appennino Settentrionale che, per l’intera area di competenza, ha a disposizione una somma di circa 10 milioni di euro (di cui appunto 4,3 milioni sono destinati alla Liguria).

«Una somma che non capita tutti i giorni − commenta l’assessore regionale all’Ambiente e alla Protezione civile Giacomo Giampedrone − Credo sia significativo impegnarli sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie, anche perché diciamo sempre che le opere minori sono tanto fondamentali quanto le grandi opere di difesa del suolo. Due tipi di interventi che viaggiano in parallelo, abbiamo sempre bisogno di manutenzione quotidiana e costante».

L’accordo fa parte di una programmazione triennale di interventi decisi dal ministero dell’Ambiente e individuati da Regione Liguria. Le opere saranno attuate in parte dall’ente regionale e in parte dai Comuni in campo all’Autorità di Bacino, a cui resterà la responsabilità per l’attuazione dell’intero programma e il monitoraggio complessivo dello stato di avanzamento delle opere.

«Parliamo di un piano − dice Massimo Lucchesi, segretario generale dell’Autorità di Bacino dell’Appennino Settentrionale − che non è solo di grandi interventi ma anche di manutenzione, fondamentali per sistema e sicurezza. Molto spesso lavoriamo in emergenza: in realtà è necessario pianificare e lavorare quotidianamente nell’ordinario, proprio per mantenere efficiente tutta la rete. Non dobbiamo solo fare grandi lavori dopo gli eventi, ma anche concentrarci sull’attività di manutenzione quotidiana».

A questi finanziamenti in arrivo dal ministero dell’Ambiente, come spiega l’assessore, «nei prossimi mesi Regione Liguria affiancherà ulteriori risorse per circa 2 milioni di euro che useremo per estendere il più possibile le opere su tutto il territorio».

Gli interventi in provincia di Genova

Sul territorio genovese l’opera più ingente, anche dal punto di vista economico, è quella relativa ai vari interventi di manutenzione straordinaria del reticolo idrografico nel bacino del torrente Bisagno, a Genova. Previste anche opere nei Comuni di Chiavari (la manutenzione del Fosso Caperana e Fosso di Ri) nel Comiune di Pieve Ligure (prevista la manutenzione straordinaria della Ripa di San Gaetano) e nel Comune di Sestri Levante (manutenzione straordinaria del torrente).

Gli interventi in provincia della Spezia

Nello spezzino sono previste opere di manutenzione nei Comuni di Levanto, dove è prevista la manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza del torrente Ghiararo a valle del ponte romano; nel Comune di Ameglia, dove sono previsti interventi di manutenzione dei rivi minori; nel Comune di Borghetto Vara, con gli interventi di manutenzione del rio Pogliaschina e dei rii minori. Inoltre, nel Comune di Brugnato si prevede un intervento sul torrente Chiocciola, mentre nel Comune di Follo in località Piana Battolla si interverrà sulla manutenzione di fosso Cambertano, San Martino, Cerri Del Gorda. Nel Comune di Lerici previsti interventi di manutenzione ordinaria e pulizia dei rii minori, così come nel Comune della Spezia; nel Comune di Portovenere sono in programma opere di tombinatura al di sotto della scuola Di Giona; nel Comune di Riccò del Golfo previsti interventi di manutenzione della località Casella Valdipino, mentre nel Comune di Sarzana è in programma la manutenzione ordinaria di torrenti vari; a Varese Ligure gli interventi riguarderanno opere idrauliche in località San Pietro Vara, mentre ad Ameglia, Arcola e Sarzana sono in programma interventi di manutenzione ordinaria degli alvei e delle opere di terza categoria del bacino del fiume Magra.

Gli interventi nelle province di Imperia e Savona

In provincia di Imperia sono previsti i seguenti interventi: nel Comune di Caravonica è in programma la manutenzione necessaria alla sistemazione idraulica del rio Conioli e Rio Baudoini per mitigare la pericolosità del versante a valle del Comune di Caravonica; nel Comune di Pornassio, in frazione San Luigi, sono previsti interventi di manutenzione per il ripristino della funzionalità ed efficienza ambientale delle opere idrauliche esistenti a monte del centro abitato di Rezzo; proprio nel Comune di Rezzo è prevista la manutenzione di alcuni tratti di alveo dei rio Prelà, mentre nel Comune di Vallecrosia si interverrà con la manutenzione ordinaria e straordinaria del Rio Rattaconigli; nel Comune di Camporosso prevista la manutenzione straordinaria delle opere idrauliche sul torrente Nervia e della sponda sinistra del torrente Nervia; infine, nel Comune di Ventimiglia è prevista la manutenzione della scogliera della sponda destra del fiume Roja.
Nel savonese, ad Albenga, è previsto un grande intervento di manutenzione straordinaria sulla sponda sinistra del fiume Centa.

1 COMMENTO

  1. La messa in sicurezza della città di Genova ,viste le alluvioni disastrose avvenute dal dopoguerra, è la cosa più urgente ed essenziale per i genovesi : anche ben di più della “gronda” e d altre conclamate opere : infatti per migliorare la circolazione bisogna anzitutto restare vivi in una città sicura . Quindi l’opera più urgente di tutte è lo scolmatore del Bisagno , di cui si parla ma non si fa nulla : quando comincia lo scavo? è questa risposta che manca ! Sono questi i progetti di cui dobbiamo vedere dettaglio e programmi non campati in aria e non legati ai partiti !

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