Si chiama “Una pila alla volta” ed è il progetto che lancia la sfida della raccolta differenziata delle pile tra ragazzi di 10-14 anni. In palio voucher da spendere in materiale didattico

In Liguria, nel 2017 sono stati raccolti 223.489 kg, il 10% in più di pile e accumulatori rispetto l’anno precedente.

Il progetto, giunto alla sua seconda edizione, si rivolge ai ragazzi, ai loro docenti e alle famiglie. Due i percorsi paralleli ma comunicanti tra loro, quello didattico-educativo, mirato ad approfondire il tema della raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti di pile e accumulatori. Il secondo percorso è quello del contest: una vera e propria gara, composta da 3 prove, a chi si impegna di più nel fare e comunicare la raccolta differenziata delle batterie, durante la quale squadre di ragazzi e ragazze, guidati da un tutor maggiorenne, dopo essersi iscritti sulla piattaforma di “Una pila alla volta” potranno competere per vincere uno dei premi in palio e ottenere il titolo di campione del riciclo.

Come funziona il contest

Per ogni prova le squadre dovranno produrre una testimonianza foto o video che dovranno caricare sulla piattaforma del progetto e cercare di ottenere voti utili per la vittoria e diffondere i contenuti prodotti sui social. Le 30 squadre che otterranno più punti potranno vincere uno dei voucher per l’acquisto di materiale didattico o sportivo che compongono il montepremi dal valore complessivo, a livello nazionale, di 38.000 euro.

Durante la mattinata gli studenti hanno potuto approfondire il tema della raccolta differenziata attraverso l’iniziativa Waste Travel 360° organizzata da Ancitel Energia&Ambiente: primo progetto di realtà virtuale sulla Circular Economy con il quale hanno potuto compiere una visita interattiva e immersiva negli impianti di valorizzazione dei rifiuti. «Waste Travel 360° è un’esperienza unica nel panorama italiano ed europeo – spiega Giuseppe Rinaldi, consigliere delegato di Ancitel Energia&Ambiente – in grado di avvicinare le giovani generazioni al concetto della Circular Economy. Entro il 2050 niente più sarà destinato allo scarto, ma tutto verrà progettato per essere riutilizzato, anche grazie a questo strumento i giovani saranno gli educatori del futuro in grado di raccogliere la sfida del passaggio dal modello lineare a quello circolare».

I numeri della raccolta differenziata di pile e accumulatori in Liguria

In Liguria, nel corso del 2017, sono stati raccolti e gestiti dal Centro di coordinamento nazionale pile e accumulatori, 223.489 kg di pile e accumulatori portatili, circa il 10% in più dell’anno precedente. La regione Liguria conta complessivamente 252 luoghi di raccolta serviti dai Consorzi iscritti al Centro, di cui 52 presso le isole ecologiche, 183 presso le attività commerciali (oltre a 17 centri di stoccaggio e aziende specializzate).

«L’educazione delle generazioni più giovani è un punto di forza della nostra comunicazione – spiega Tiziana Merlino direttore generale Amiu – per far conoscere nelle scuole il valore del riciclo e della raccolta differenziata. ‘Una pila alla volta’ rientra nel progetto Differenziata 10 e lode realizzato da Amiu con l’Ufficio scolastico regionale per spiegare ai ragazzi e alle famiglie quanto sia importante che tutti i materiali, comprese pile e batterie, vengano adeguatamente recuperati e valorizzati. Iniziative come questa realizzata nella scuola Volta di Cornigliano sono la base per far crescere una consapevolezza ambientale e civica necessaria per raggiungere i traguardi di raccolta differenziata che Genova si è prefissata».

«I risultati della raccolta di pile e degli accumulatori raggiunti in Liguria nel 2017 rappresentano lo specchio di una sempre maggiore attenzione, sia sul piano locale che nazionale, verso il tema della raccolta differenziata – spiega Luca Tepsich, segretario generale del Centro – soprattutto quella relativa a questa particolare tipologia di rifiuti. Il progetto Una pila alla volta, che nello scorso anno ha avuto ottimi riscontri, punta proprio a valorizzare il tema della raccolta differenziata guardando ai più giovani, i migliori portavoce di una campagna il cui scopo principale è quello di sensibilizzare tutti i cittadini sul tema del riciclo e dei vantaggi che da esso scaturiscono».

 

 

 

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