Un potenziamento delle infrastrutture digitali, tra cui i data center e la banda ultra larga, l’erogazione dei servizi digitali attraverso piattaforme innovative come il cloud ma anche il perfezionamento dello sviluppo e l’avvio della sperimentazione del fascicolo sanitario elettronico, della cartella clinica digitalizzata, dei servizi digitali per la disabilità.

Sono alcuni degli ambiti di potenziale cooperazione previsti dal protocollo di intesa, firmato a Roma nella sede della Regione Siciliana, tra Regione Liguria e Regione Sicilia per la collaborazione e lo scambio di buone pratiche nell’impiego delle tecnologie digitali nella pubblica amministrazione.

«Un’intesa come questa, che può essere replicata anche in altri ambiti – commenta il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – è la prova che è possibile costruire un ordinamento istituzionale diverso dal centralismo che conosciamo oggi, senza per questo perdere efficacia né rapporti di solidarietà e di reciproca utilità tra territori anche lontani. Che poi sono lontani solo fisicamente, perché in realtà Liguria e Sicilia hanno un prodotto interno lordo e un’economia che si basano su punti di eccellenza quasi identici, dal turismo al patrimonio artistico culturale e ambientale, dall’economia marittima, oggi fondamentale per la competitività dell’intero paese, all’innovazione tecnologica. Nella valorizzazione delle autonomie differenziate che, secondo l’agenda del governo, entrerà nel vivo nei prossimi mesi, le nostre due regioni sono ben posizionate».

Per Nello Musumeci, presidente della Regione Siciliana, «due Regioni lontane consacrano un rapporto di vicinanza che parte dalla scommessa dell’Agenda Digitale. Uno scambio di esperienze utile alla reciproca crescita tecnologica e destinato a consolidarsi in altri comparti della pubblica amministrazione. Due governi del territorio attenti alle esigenze delle proprie comunità in una logica di collaborazione leale e fattiva».

Si potranno avviare collaborazioni anche per i portali turistici e i servizi online di catalogazione digitale del patrimonio culturale e museale, per i servizi (online o di sportello) riguardanti il marketing territoriale e la promozione delle tipicità regionali, per i sistemi sulla gestione delle emergenze e la protezione civile oltreché per le cartografie digitali per l’edilizia e per la pianificazione del territorio e dei beni paesaggistici, archeologici, architettonici. Previste anche soluzioni per la scuola digitale e per il settore strategico dei servizi alle imprese e alle attività produttive.

L’intesa tra le due Regioni nasce dall’esperienza cominciata con la convenzione stipulata per la prima volta nel 2011 che ha dato buoni risultati di condivisione, tra le due amministrazioni, delle migliori soluzioni per l’attuazione dell’agenda digitale. Sono le aziende informatiche in house delle Regioni, Liguria Digitale spa e Sicilia Digitale spa, a fornire le professionalità e le risorse per una collaborazione che già pone le due regioni all’avanguardia nel panorama nazionale dell’e-government, sia dal punto di vista organizzativo sia dal punto di vista infrastrutturale (reti, data center, wifi) sia per quello delle applicazioni che ormai da tempo vengono impiegate in tutti i settori dell’attività amministrativa regionale, esprimendo soluzioni innovative con grandi potenzialità di riuso.

Ambiti rilevanti in cui valutare possibili collaborazioni saranno anche quelli squisitamente amministrativi: sistemi e piattaforme per i pagamenti elettronici, per la fatturazione digitale, per la gestione amministrativa e contabile e dei procedimenti amministrativi, per l’erogazione e il monitoraggio dei finanziamenti agli enti locali ed ai soggetti economici. Potranno essere sviluppate soluzioni ad hoc per l’attuazione dell’importante regolamento europeo 679/2016 sulla privacy (il cosiddetto Gdpr), che implica adempimenti impegnativi per le amministrazioni e le imprese.

Il campo di potenziale cooperazione si presenta quindi estremamente ampio ed esteso ad ambiti strategici per lo sviluppo sociale ed economico dei territori: le due Regioni intendono unire le forze per incrementare la capacità di promozione delle proprie eccellenze e di attrazione di turisti ed investitori, attraverso un utilizzo sempre più efficace della rete orientato al rafforzamento del brand digitale dei nostri territori e delle nostre amministrazioni.

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