Il primo giorno di saldi genovesi va in archivio con il segno positivo per quanto, come sempre, ci si muova più a livello di sensazione che non di dati oggettivi. E da zona a zona, le valutazioni possano cambiare.

«In centro storico abbiamo avuto una mattinata abbastanza tranquilla, mentre il pomeriggio è stato decisamente più vivace: l’avvio è abbastanza positivo, grazie anche ai tanti turisti − riferisce Francesca Recine, presidente di Fismo Confesercenti Genova e titolare dei negozi Passengers di via Luccoli e via Colombo − Per un bilancio più attendibile, come da tradizione, ci sarà comunque da aspettare almeno fino al prossimo fine settimana, con il ritorno dalle vacanze di tanti nostri concittadini».

Tanta gente nei negozi già dalla mattina di sabato, invece, tra via XX Settembre e piazza della Vittoria, come confermato da Claudio Ghiglino, Ventura Jeanseria: «Davvero un’ottima partenza, con sconti al 30-40% che hanno già richiamato molti clienti. Speriamo di continuare di questo passo per tutto il periodo dei saldi». Auspicio condiviso da Carolina Caneva, Palma Calzature in via San Luca: «Abbiamo lavorato molto, siamo soddisfatti».

Mano a mano che ci si allontana dal centro, i commenti dei commercianti si fanno più prudenti, ma comunque improntati all’ottimismo: «È ancora molto presto per fare bilanci, ma dopo un Natale tutto sommato positivo ci auguriamo con i saldi di completare il recupero dell’annata, grazie anche a un clima che ha finalmente virato verso il freddo», spiega Andrea Solinas, titolare di Castaldi Abbigliamento in via Buozzi.

Poco movimento, invece, a Certosa, il quartiere che più di tutti paga gli strascichi del crollo del ponte Morandi: «La prima giornata è stata piuttosto tranquilla, ma siamo comunque in linea con l’anno scorso, e confidiamo nell’aiuto dei tutti i genovesi che in questi mesi difficilissimi ci sono sempre stati vicini», si augura Enzo Greco, presidente del Civ ViviCertosa.

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