Via libera dalla giunta comunale di Rapallo al progetto definitivo-esecutivo per l’intervento di riqualificazione illuminotecnica e dell’arredo del lungomare Vittorio Veneto: lungomare che risulta una delle infrastrutture pubbliche che più hanno subito danneggiamenti a causa dell’impeto delle onde e dell’impatto con alcune delle imbarcazioni ormeggiate nel porto che, rotti gli argini, sono andate a impattare gli scogli e la ringhiera della passeggiata a mare.

L’intervento si svilupperà sostanzialmente in tre punti. In primis il ripristino della ringhiera a fronte dei danni subiti causa mareggiata: la struttura verrà ripristinata con elementi in ferro zincato (con eventualità di utilizzare l’acciaio inox). Prevista anche la pavimentazione in “tappeti” di pietra arenaria e la predisposizione dell’impianto di illuminazione artistica delle aiuola, per un effetto particolarmente suggestivo.

«L’intento è procedere quanto prima con il ripristino della ringhiera e con la predisposizione
dei sottoservizi necessari alla realizzazione dell’impianto di illuminazione del verde −
sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Arduino Maini − Un intervento strettamente legato alla successiva sistemazione della pavimentazione in asfalto rosso, tratto ormai caratteristico del lungomare cittadino: a finanziarlo sarà Iren, esecutrice della posa delle tubazioni per il nuovo depuratore in località Ronco».

In programma anche il ripristino e la messa in sicurezza del molo dei primeri, l’approdo pubblico di Rapallo, posto al centro della passeggiata a mare e a sua volta fortemente danneggiato dalla mareggiata e dal conseguente urto delle imbarcazioni. La giunta comunale ha preso atto della proposta di fattibilità presentata lo scorso 20 dicembre dal Provveditorato delle Opere pubbliche: tale progetto potrà essere integrato con ulteriori e successivi interventi, volti alla realizzazione di una “rotonda sul mare” che richiami la pittoresca struttura in stile liberty, un tempo elemento di abbellimento della passeggiata a mare.

2 COMMENTI

  1. La catastrofe di fine ottobre 2018 può servire per una nuova pianificazione urbanistica. Speriamo che il Comune di Rapallo sappia interagire con i Comuni limitrofi e rinunci al porto turistico in favore di un recupero della balneabilità delle sue acque. L’impossibilità di accedere alla balneazione rende invivibile una località già profondamente danneggiata dalla speculazione edilizia. Con profondo affetto, per evitare ulteriori danni auguro ai responsabili di pensare in primis alla qualità della vita.

  2. Totalmente d’accordo. Quando si vuole recuperare una periferia dissestata dalla speculazione edilizia è assolutamente necessario riqualificare il centro storico e il fronte mare.
    Si rende indispensabile una spiaggia fronte mare solo attrezzata e non uno sbarramento di gabine ,che restituiscono al turista l’idea che la speculazione e la bruttura arrivano sino al mare.
    Quanto al porto turistico ,di turistico non ha nulla ,è un enorme e orrendo parcheggio di imbarcazioni privo di collegamento con la citta. La rotonda sul mare con la asfaltatura rossa è l’ennesima porcheria che la mente poco fertile degli amministratori ha concepito. In questa ottica sarebbe forse desiderabile per loro interrare la restante parte del porto e farne un grande parcheggio (a pagamento)speculare e contiguo al parcheggio portuale

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.