Oltre 41 milioni e 774 mila euro per il progetto elaborato dal Comune della Spezia per il potenziamento del servizio di mobilità, in attuazione al Pums (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). Un piano di interventi per il quale è stata presentata il 31 dicembre 2018 la richiesta per accedere a un finanziamento nazionale indetto dal ministero Infrastrutture e Trasporti.

In seguito alla stesura del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, la città della Spezia ha presentato la propria proposta ad hoc per accedere al bando nazionale, così da attuare una serie di interventi per contenere al massimo le criticità emerse dalle analisi del Piano, con particolare riferimento alla filoviarizzazione e al potenziamento dell’utilizzo dei parcheggi di interscambio, tenendo conto che le stesse misure contribuiscono anche al perseguimento degli obiettivi contenuti nelle disposizioni comunitarie e nazionali sulla sostenibilità della mobilità.

«La Spezia vanta una grande tradizione filoviaria – dichiara il sindaco Pierluigi Peracchini – fra le prime città italiane, nel febbraio 1906, la nostra città ha aderito alla sperimentazione inaugurando una linea filoviaria dal centro a Fezzano. In virtù della nostra storia, e poiché crediamo che la direzione da perseguire sia la sostenibilità ambientale per cambiare insieme la mobilità spezzina, il filobus tornerà a essere il protagonista delle nostre strade. Il progetto da 41 milioni di euro vuole ambire a migliorare la qualità dell’aria della città riconquistando il primato del filobus, pensandolo come un novello metrò».

«La nostra città – spiega l’assessore alla Mobilità Kristopher Casati – subirà profonde modifiche urbanistiche e funzionali che in parte si stanno già manifestando e in parte saranno evidenti tra pochi anni. Grazie alla forza dell’esperienza, della sinergia, dell’unione e della responsabile cooperazione si può determinare il cambiamento dell’attuale realtà. Questo progetto è destinato davvero a ridisegnare La Spezia come città sostenibile, cambiando lo scenario della mobilità».

Gli interventi ammissibili riguarderanno il rinnovo e il miglioramento del parco veicolare, il potenziamento e la valorizzazione delle linee filoviarie esistenti, la realizzazione di linee filoviarie e l’estensione/implementazione della rete di trasporto rapido di massa, anche con sistemi a impianti fissi di tipo innovativo. Il potenziamento della infrastruttura filoviari, tramite la riorganizzazione delle linee urbane, creazione di nuove tratte filoviarie e completamento delle infrastrutture, il potenziamento dei veicoli attraverso l’acquisto di nuovi mezzi filoviari, l’introduzione dei 18 metri, l’adeguamento di parte degli esistenti e l’implementazione ed il rinnovo del parco dei mezzi speciali a supporto della filovia, la ristrutturazione delle fermate, la centralizzazione semaforica e l’evoluzione del sistema di centralizzazione tramite integrazione di nuove componenti e nuovi applicativi sul sistema esistente, con l’obiettivo di efficientarne l’utilizzo e le prestazioni. Infine, il potenziamento dei Poli di interscambio tra mobilità privata e trasporto Pubblico, con particolare riferimento alla Stazione di Migliarina e ai Parcheggi Palasport e Piazza d’Armi.

In relazione al progetto di Migliarina, il Comune della Spezia ha avviato un’attività di coordinamento con Rfi per un sinergico intervento per la realizzazione delle opere infrastrutturali per la creazione del nuovo capolinea 5 Terre Express e rinnovare il volto della stazione.

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