Siamo nel 2019 ma si parla ancora del 2018. In Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto del presidente del consiglio dei ministri del 9 novembre 2018 sul “Riparto del Fondo politiche diritti e pari opportunità per l’anno 2018”.

I 20 milioni totali sono ripartiti in questo modo: il 33% dell’importo complessivo, pari a 6,6 milioni di euro è destinato all’istituzione di nuovi centri antiviolenza e di nuove case-rifugio (tabella 1 del decreto); la rimanente somma di 13,4 milioni è suddivisa per il 10% (1,34 milioni) per il finanziamento aggiuntivo degli interventi regionali già operativi per attuare azioni di assistenza e di sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli; sulla base della programmazione regionale, il 45% (6,03 milioni) per il finanziamento dei centri antiviolenza pubblici e privati già esistenti in ogni Regione e l’altro 45% (6,03 milioni) per il finanziamento delle case-rifugio pubbliche e private già esistenti in ogni Regione.

Per la Liguria si parla di 199.320,15 euro (3,02% del totale del fondo) per l’istituzione di nuovi centri antiviolenza e di nuove case-rifugio e di 362.954,89 euro per il 67% del riparto.

Nella tabella seguente il riparto diviso per regioni

Il provvedimento era stato esaminato il 10 maggio 2018 dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome che aveva espresso l’intesa ribadendo la necessità di modificare l’articolo 5 bis della Legge 119/2013, con riferimento alla quota del Fondo pari al 33%, destinata all’istituzione di nuovi Centri antiviolenza e di nuove Case rifugio.

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