Un sistema con almeno 5 telecamere sarà presente in tutti e i 42 mezzi acquistati recentemente da Atp Esercizio, l’azienda di trasporto pubblico attiva sul territorio della Città Metropolitana di Genova.

Lo dichiara la stessa azienda, per bocca del direttore amministrativo Andrea Geminiani: «Montare a bordo gli apparecchi non è un obbligo, ma una precisa scelta aziendale. Credo che a questo modo sarà maggiore il senso di sicurezza per i nostri passeggeri. Si potranno prevenire i crimini contro il patrimonio o risalire agli eventuali autori di borseggi, furti o danneggiamenti allo stesso mezzo. In poche parole si viaggerà più sicuri»

I bus sono già in funzione sia nelle vallate del Genovesato, sia nel Tigullio, in Fontanabuona e nel golfo Paradiso.

Non è l’unica novità: due squadre di controllori, che operano quotidianamente sui mezzi Atp per verificare i permessi di viaggio, saranno dotate di body cam, ovvero le telecamere che si indossano e che possono facilmente essere occultate. Si tratta di telecamere portatili poste sulla pettorina della divisa, che riprenderono quanto accade durante l’attività di controllo, come spiega Claudio Garbarino, consigliere delegato ai Trasporti della Città Metropolitana: «Abbiamo preso spunto da quanto attuato a Genova dall’assessore alla sicurezza Stefano Garassino, che ha dotato alcuni agenti di polizia locale, e deciso di tutelare sia i nostri autisti sia i nostri clienti offrendo questo ulteriore supporto tecnologico. Con le body cam sarà anche più facile arrivare all’identificazione di chi commette reati o semplicemente dà le proprie generalità sbagliate in caso di infrazione».

 

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