Genova si prepara alle festività natalizie con una serie di eventi nel solco della tradizione. Sono diverse le iniziative legate al tema della Natività organizzate dall’assessorato al Turismo del Comune di Genova nei fine settimana che precedono il Natale.

Innanzitutto i presepi della tradizione, le cui visite guidate aumentano e si arricchiscono rispetto al 2017: a partire da sabato 8 dicembre 2018 e sino al 6 gennaio 2019, sono strutturate in due diversi itinerari che si snodano tra chiese, santuari e musei cittadini. Quest’anno anche palazzo Tursi si prepara a vivere appieno il Natale: dopo l’esposizione del calendario dell’Avvento inaugurata sabato scorso, dal pomeriggio del 7 dicembre troverà spazio la tradizione ligure e genovese: nel cortile del porticato è inserito il presepe fino a pochi anni fa presente in cattedrale e gentilmente concesso dalla Arcidiocesi di Genova e un ramo di alloro, tipico albero di Natale della tradizione ligure, offerto da Corsiglia Floricoltura Vivai e Garden.

Accanto ai tradizionali presepi, Genova punta sempre più sull’importanza dei gruppi storici che cureranno una serie di nuovi presepi viventi arricchiti dalla magia del suono tipicamente natalizio delle cornamuse.

Nelle giornate di sabato 8, domenica 15 e domenica 23 dicembre, sarà possibile vivere l’esperienza del presepe vivente in costume con i gruppi storici che sfileranno per le strade del centro accompagnati dalle cornamuse.

Le altre novità: l’amministrazione comunale punta a rendere Navebus, il battello che collega il Porto Antico con il ponente cittadino, sempre più un mezzo turistico.

Domenica 9 e domenica 16 dicembre, i presepi viventi in musica si sposteranno infatti sul mare: partenza con il battello delle ore 15,20 e rientro da Pegli con il battello delle ore 17,40. Sempre in Navebus il 22 dicembre, per la gioia dei più piccini, farà la sua apparizione Babbo Natale. Inoltre, con un’edizione speciale per le festività natalizie, torna la rassegna Chiese in Musica: ogni fine settimana le chiese del centro storico ospiteranno cori e musicisti locali che daranno vita a concerti gratuiti aperti a turisti e genovesi.

Da ricordare, il 29 dicembre alle 17 nel salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, ancora nel segno della tradizione “Unico Figlio”, un concerto del gruppo musicale I Cabit, dedicato alla musica tradizionale ligure. Il concerto riprende brani del repertorio di artisti liguri che hanno dato vita alle tradizioni più importanti del nostro territorio: i campanari liguri, le Compagnie di Canto Trallalero, la cornamusa, la ghironda, l’organo.

Clicca qui per scaricare il programma dettagliato degli eventi

«Genova ha una tradizione presepiale prestigiosa – sottolinea l’assessore al Turismo Paola Bordilli – I presepi genovesi sono ricchi di autentici capolavori: un patrimonio immenso da riscoprire e ammirare. Sono molto soddisfatta inoltre di aver creato quest’anno un mix vincente anche con i gruppi storici che curano l’allestimento dei presepi viventi. Protagonista è anche la musica con la magia del suono delle cornamuse: abbiamo gruppi provenienti da Milano, Alessandria, Pavia, Verbania, oltre che da Genova. Con la rassegna Chiese in Musica che è ormai un autentico format turistico».

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