Si attesta su una percentuale pari al -9% la contrazione del traffico container nel porto di Genova nel trimestre agosto-ottobre 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017: è uno degli effetti del crollo del Ponte Morandi emerso dai dati dell’Autorità portuale di sistema del Mar Ligure Occidentale.

Il calo si inserisce in un trend annuale che, secondo l’Autorità portuale, avrebbe determinato un risultato senz’altro positivo al termine dell’esercizio in corso.

Per quanto riguarda altre categorie merceologiche (merci convenzionali che includono i traffici di rotabili), il risultato a fine ottobre 2018 è complessivamente positivo (+7,6%) pur con una differenziazione tra Genova (+4,5%) e Savona (+14,5%).

«Nel complesso – si legge in una nota dell’Autorità portuale – la tenuta del sistema, pur in seguito agli eventi calamitosi rappresentati dal crollo del ponte e successivamente dal pesante fortunale che si è abbattuto sulla costa ligure (determinando significativi danni alle infrastrutture portuali), evidenzia la forza commerciale degli scali e gli effetti positivi degli interventi emergenziali che sono stati adottati da subito per fare fronte alla crisi. Tuttavia, l’obiettivo strategico nel breve-medio termine è quello di sostenere sia l’economia portuale con le misure di cui al Decreto Genova, sia di intervenire sulle infrastrutture per garantire l’avvio di quelle opere essenziali per migliorare la logistica portuale e cittadina a favore dello sviluppo di tutte le realtà produttive presenti sul territorio».

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.