I sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil scenderanno domani in piazza in tutta Italia per protestare contro la decisione del governo di tagliare la rivalutazione delle pensioni. L’appuntamento a Genova è fissato alle 10 di venerdì 28 dicembre 2018 davanti alla Prefettura in Largo Lanfranco. La norma contenuta nella legge di bilancio prevede la revisione del sistema di indicizzazione degli assegni a partire da quelli da 1.500 euro riducendone così il potere d’acquisto.

Secondo quanto si legge nella nota sindacale, “con la mobilitazione si vuole denunciare con forza l’atto vessatorio contro i pensionati, che questo governo compie intervenendo nuovamente sull’adeguamento delle pensioni all’inflazione. Diciamo basta: non si possono più usare le pensioni come il bancomat dei governi. In tre anni la manovra finanziaria sottrae 2 miliardi e mezzo dalle tasche dei pensionati, compiendo un vero e proprio furto, in particolare sulle pensioni medio basse. È una decisione insopportabile, un clamoroso passo indietro rispetto a quanto i sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil avevano concordato con il precedente governo, e cioè il ritorno, a partire dall’1 gennaio 2019, a un meccanismo di rivalutazione in grado di tutelare il potere d’acquisto dei pensionati italiani”.

In Liguria i pensionati colpiti dalla manovra del governo sono 233.506, pari al 48,2% sul totale dei pensionati.

“Chiediamo al governo – conclude la nota – di ritirare questa decisione sbagliata e punitiva verso una fascia di popolazione che meriterebbe di essere aiutata e sostenuta anche con una riduzione del carico fiscale, visto che sui pensionati italiani grava una tassazione doppia rispetto alla media europea”.

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