Il Comune di Sestri Levante è riconosciuta “Città che legge”, una qualifica attribuita dal Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e dal ministero per i Beni e le Attività Culturali, per valorizzare le amministrazioni comunali che svolgono con continuità attività di promozione della lettura.

Si tratta di un progetto che guarda alla lettura come valore universale e condiviso, fonte di crescita culturale per tutte le fasce di popolazione in grado di aumentare la qualità della vita non solo dell’individuo ma di tutta la popolazione e che mira a valorizzare e a supportare le città che scelgono di sostenere la crescita socio-culturale attraverso la lettura.

Tra le caratteristiche richieste per l’ottenimento dello status di “Città che legge” sono incluse la presenza di biblioteche e librerie, l’organizzazione di eventi e attività a tema lettura, la realizzazione di fiere a tema, la creazione di legami tra il settore pubblico e associazioni per la creazione e la gestione di eventi.

«Una serie di caratteristiche che Sestri Levante rispecchia in pieno − commenta Marcello Massucco, amministratore di Mediaterraneo Servizi − due biblioteche cittadine che contano oltre 2.400 tessere di iscrizione, presentazioni ed eventi che hanno luogo nel corso dell’intero anno, una fiera dedicata al mondo dell’editoria locale e nazionale, l’associazione A.Bi.Ci., Amici della Biblioteca Civica, nata con l’inaugurazione della Biblioteca del Mare, che fornisce un importante supporto nella gestione delle biblioteche ed è particolarmente attiva nell’organizzazione di eventi: Sestri Levante è sicuramente una “Città che legge” e che promuove la lettura».

Il riconoscimento della qualifica di “Città che legge” è necessario per la partecipazione ai bandi per l’attribuzione di finanziamenti che il Centro per il libro e la lettura ha predisposto per favorire “la realizzazione di attività integrate per la promozione del libro e della lettura”.

«L’amministrazione comunale sostiene la vocazione naturale per la lettura della città che ha creato e fatto crescere da oltre 50 anni il Premio Andersen, unico premio nazionale e internazionale dedicato alla fiaba inedita, che fa della lettura la sua caratteristica principale. – commenta l’assessore Maria Elisa Bixio – Le amministrazioni hanno il dovere di contribuire alla divulgazione della cultura attraverso le attività delle biblioteche, dei musei, delle associazioni culturali perché rappresentano un processo di crescita sociale e di consapevolezza».

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