Ospedale Galliera: PS più grande, nuovo angiografo e altre migliorie

Oltre 650 mila euro di investimenti per migliorare le condizioni dei pazienti e organizzare meglio il lavoro del personale all'ospedale Galliera di Genova

Oltre 650 mila euro di investimenti per migliorare le condizioni dei pazienti e organizzare meglio il lavoro del personale all’ospedale Galliera di Genova, che amplia così i locali del pronto soccorso e inaugura i nuovi spazi del dipartimento ad alta intensità di cure e il nuovo angiografo. 

L’inaugurazione si è svolta questa mattina, alla presenza delle autorità e della direzione dell’ente ospedaliero. I locali del pronto soccorso sono stati ampliati di 220 metri quadrati, per la sosta dei pazienti barellati, lavori che consentono di aumentare il comfort degli assistiti, una maggiore privacy, ma anche di migliorare l’attività degli operatori che avranno maggiore facilità di movimento intorno ai pazienti per poterli curare e assistere.

Nel dipartimento ad alta intensità di cure, circa 900 mq di spazi e 34 posti i letto, i lavori sono iniziati a metà maggio e hanno consentito di portare a regime la trasformazione organizzativa. Il dipartimento si articola nell’area Rianimazione (1A) e Unità Coronarica (1A) con 11 letti già operanti e non oggetto di ristrutturazione, e Cardiologia, Area Critica Medica e Centro Ictus (1B) con 23 posti letto e Poliambulatorio specialistico del Dipartimento. Superfici, queste, interessate dalla ristrutturazione. L’intervento consentirà di dare pienezza al progetto di intensità di cura del primo Livello, dove vengono ospitati pazienti in condizioni di salute critiche e instabili che necessitano di un costante  monitoraggio di tutti i parametri vitali. La contiguità fisica degli spazi consentirà una forte integrazione inter-multi-professionale con un beneficio per i pazienti.

Anestesisti/rianimatori, cardiologi, internisti e neurologi, personale infermieristico e personale addetto all’assistenza lavoreranno in modo sempre più coordinato sul singolo degente e sulle sue necessità, con il chiaro obiettivo di migliorarne gli indici prognostici. In quest’area sono stati effettuati sia interventi strutturali di ammodernamento degli spazi degenziali e di lavoro, sia una revisione organizzativa delle degenze e degli spazi ambulatoriali specialistici.

L’acquisizione e messa in opera del nuovo angiografo, già operativo dallo scorso ottobre, installato presso la Piastra interventistica (dove è presente un secondo angiografo e una sala dedicata all’endoscopia interventistica), consente a numerosi medici (cardiologi, radiologi interventisti, chirurghi vascolari, neurochirurghi, specialisti della terapia del dolore, gastroenterologi interventisti) supportati dal personale infermieristico e tecnico di radiologia, di operare con efficacia e sicurezza. Il nuovo angiografo è impiegato per lo studio dell’apparato cardiovascolare (arterie) sia a scopo diagnostico, sia a scopo terapeutico, con l’esecuzione di procedure interventistiche endovascolari complesse. L’elevata qualità delle immagini e l’interfaccia del dispositivo con le altre tecnologie, afferenti al dipartimento radiologico, permettono di effettuare gli indicati interventi con massima sicurezza e precisione.

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