Chiudono tutte in negativo le Borse europee, intonate con Wall Street. Sulle contrattazioni pesano soprattutto le critiche del presidente Usa Donald Trump alla Federal Reserve, il forte ribasso delle Borse asiatiche e il timore per lo scontro commerciale Usa-Cina.

Parigi segna -1,83%, Francoforte -1,48%, Londra -1,9%.

Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All-Share 21.319,76 (-1,80%) e Ftse Mib 19.356,61 (-1,84%). Lo spread BtP-Bund ha chiuso in aumento, a 306 punti, col tasso sul decennale del Tesoro in crescita al 3,55%.

A Piazza Affari ha recuperato Stm (+1,98%) dopo il crollo dei tecnologici ieri. Male i petroliferi (Saipem -3,25%, Tenaris -4,22%, Eni -2,75%), con il calo del petrolio. Fuori del listino principale crollo di Carige (-6,12%) dopo il declassamento di Fitch.

I future a dicembre del Wti scendono del 2,48% a 71,22 dollari, quelli del Brent del 2,52% a 81,03 dollari al barile, dopo il rialzo delle scorte americane e la revisione al ribasso delle stime della domanda mondiale da parte dell’Opec.

Sul forex l’euro è scambiato a 1,1554 dollari (1,155 in apertura e 1,1528 alla chiusura di ieri), e vale 129,635 yen, mentre il rapporto dollaro/yen è a 112,198.

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