Un investimento da 40 mila euro, per 200 mila euro di ricavi: sono i numeri della manovra antievasione messa in campo da Atc alla Spezia. «Un modello che può essere applicato anche in altre realtà simili, in attesa della bigliettazione elettronica che partirà con la sperimentazione dal 2019 nell’area metropolitana di Genova», commenta l’assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino, ieri in visita all’azienda.

Ai verificatori ordinari sono state affiancate guardie giurate che hanno presidiato in particolare ogni fermata delle linee per Portovenere e per Lerici nei mesi estivi, verificando che salissero sugli autobus solo i passeggeri muniti di biglietto.

«Abbiamo deciso l’azione all’inizio dell’estate a seguito di una verifica di bilancio che aveva evidenziato un calo di 75 mila euro nella bigliettazione nei primi cinque mesi del 2018 − spiega l’amministratore delegato Francesco Masinelli − Il flusso turistico ha consentito il successo dell’iniziativa incontrando anche il favore dell’utente medio abituale del servizio di trasporto pubblico, anche per l’effetto collaterale di sicurezza garantito dalla presenza delle guardie giurate. L’iniziativa continuerà anche nei prossimi mesi con modulazione diversa: abbiamo già fatto la gara, lavoreremo sulle scuole e su alcune date in cui prevediamo un maggiore afflusso, come la festa di San Giuseppe».

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