Cominciare a trasmettere l’importanza della raccolta differenziata e del riciclo sin dall’infanzia per trasmettere le buone pratiche anche in famiglia e formare cittadini più attenti e sensibili rispetto a quelli che oggi non separano i rifiuti, non raccolgono le deiezioni canine o abbandonano ingombranti a bordo strada.

Questo l’obiettivo del progetto “Differenziata 10 e lode“, dedicato alle scuole e creato da Amiu e dal Comune di Genova per comunicare a docenti, studenti e famiglie il valore dei rifiuti partendo dalla raccolta differenziata per passare, attraverso il recupero, al riciclo dei materiali.

“Differenziata 10 e lode” è aperta a tutte le scuole di ogni ordine grado della città, pubbliche e private. Per partecipare al progetto si dovrà compilare una scheda di adesione che dovrà essere restituita entro il 31 ottobre 2018 a scuola@amiu.genova.it

Un messaggio che sembra già essere “passato” nella mattinata di presentazione, tanto che uno degli alunni presenti ha chiesto di rimettere la slide con l’indirizzo e-mail perché voleva essere sicuro di prendere nota e iscrivere la sua classe.

Le scuole saranno selezionate secondo l’ordine di arrivo delle schede di adesione e secondo il principio di massima diffusione del progetto fino al raggiungimento di 100 classi delle scuole primarie, 100 delle secondarie di primo grado (medie) e 50 classi delle scuole secondarie di secondo grado (superiori). Le classi coinvolte nel complesso sono 250.

Un kit con materiali e strumenti di approfondimento sarà distribuito a studenti, docenti e famiglie, diverso a seconda del livello scolastico. Tra le attività previste un corso di formazione per i docenti, visite guidate agli impianti della differenziata e alla nuova discarica di Scarpino.

Il concorso

Le classi parteciperanno al concorso “Realizza uno spot di 30 secondi per spiegare la raccolta differenziata ed invitare la cittadinanza a praticarla”. Per abituare i ragazzi a lavorare in squadra, la partecipazione è a livello di classe e non di un singolo studente. Un incontro preliminare con un esperto filmaker, aiuterà ragazzi e docenti nella realizzazione. I migliori saranno scelti da una commissione specializzata e dal pubblico attraverso i social. Potranno essere utilizzati nelle tivù locali e nei social. Le classi selezionate riceveranno un premio in attrezzature per la scuola o libri per la biblioteca scolastica.

«Far diventare la raccolta differenziata una normale azione quotidiana, un’abitudine da praticare sempre è un obiettivo prioritario dell’amministrazione – spiega l’assessore comunale all’Ambiente Matteo Campora – lo possiamo fare anche coinvolgendo attivamente le nostre scuole e i nostri ragazzi: diventare adulti consapevoli significa anche sviluppare appieno una coscienza civica e ambientale, che arrivi anche in modo puntuale alle famiglie». Campora non ha escluso di pensare, più avanti, anche a una sorta di gara tra scuole.

«L’educazione delle generazioni più giovani è un punto di forza della nostra comunicazione – spiega Tiziana Merlino direttore generale Amiu – per far conoscere nelle scuole il valore del riciclo e della raccolta differenziata. L’iniziativa realizzata con il contributo dell’ufficio scolastico regionale è importante anche per il suo messaggio culturale, perché aiuta a spiegare ai ragazzi e alle famiglie che non è vero che ‘la raccolta differenziata è inutile perché tanto finisce tutto insieme’. È nostra responsabilità spiegare bene, con parole semplici, quale sia il peso che i rifiuti hanno sull’ambiente. Dobbiamo far capire loro quanto sia importante che tutti i materiali vengano recuperati e valorizzati. Iniziative e sinergie come questa sono la base per una consapevolezza ambientale necessaria per i cittadini di domani».

Il progetto Differenziata 10 e lode si inserisce in un percorso formativo già attivato dall’Ufficio scolastico regionale, come spiega Roberto Galuffo: «Abbiamo già iniziato quello sull’alimentazione e sulla lotta allo spreco».

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.