La Borsa di Milano ha aperto in lieve calo. Il primo Ftse Mib segna un -0,2% a 19.218 punti.

Le Borse europee sono deboli e miste, mentre Francoforte è ferma per problemi tecnici, dopo le elezioni in Baviera. Londra guadagna lo 0,3% grazie all’arretramento della sterlina. A Milano l’indice Ftse Mib segna -0,41% e Parigi cede lo 0,4%.

Tra i rialzi principali Bper Banca +1,57% e Telecom Italia +1,55%. In calo Ferrari -1,36% e Mediobanca (-1,07%)

Chiusura in rosso per le Piazze asiatiche sui timori per le controversie commerciali tra Cina e Stati Uniti. Tokyo ha concluso a -1,87%.

Sul fronte europeo occhi puntati sulla Brexit e i nodi ancora da sciogliere per arrivare a un accordo fra Regno Unito e Ue. In Italia consiglio dei ministri chiamato ad approvare la manovra. Sotto la lente anche l’esito del voto in Baviera con il crollo della Csu, alleati della Merkel.

Quotazioni del petrolio in rialzo: i contratti sul greggio Wti con scadenza a novembre passano a 71,85 dollari al barile contro i 71,36 di venerdì sera a New York. Il Brent sale a 81,49 dollari

Nei cambi euro poco mosso: la moneta unica europea passa di mano a 1,159 contro il dollaro come venerdì dopo la chiusura di Wall street. Sale lo yen a 129,34

Aumenta lo spread fra Btp e Bund, che segna 308,7 punti contro i 307,5 di venerdì in chiusura di giornata. Il rendimento del titolo decennale italiano è del 3,57%.

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