Il ministero dello Sviluppo economico ha accolto la richiesta inviata da Regione Liguria, su input delle associazioni di categoria e parti sociali, di proroga dal 17 settembre al 1° ottobre dei termini per la presentazione delle domande per il bando dedicato all’Area di crisi complessa del savonese, con una dotazione finanziaria nazionale di 20 milioni di euro.

«Un importante segnale – commenta l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti – che va incontro alle esigenze, emerse durante la cabina di regia riunitasi in Regione ad agosto, delle imprese, associazioni di categoria e parti sociali. L’istanza di proroga è nata dalla necessità di avere qualche in giorno in più per presentare i progetti considerato il fatto che agosto è un mese pressoché inutilizzabile dalle aziende».

Sulle aree di crisi complessa del savonese e della Val Bormida sarà aperto, il prossimo 11 ottobre, anche un bando regionale da 3 milioni di euro Por Fesr.

L’area di crisi industriale complessa è stata dichiarata per il territorio di 21 Comuni della Provincia di Savona: Altare, Bardineto, Bormida, Cairo Montenotte, Calizzano, Carcare, Cengio, Cosseria, Dego, Giusvalla, Mallare, Millesimo, Murialdo, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio, Roccavignale, Vado Ligure, Quiliano, Villanova d’Albenga.

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