Dal 2019 alla Spezia arriverà la tariffa puntuale per la raccolta della frazione residua dei rifiuti. Un provvedimento che punta a incentivare la riduzione della produzione di rifiuti non riciclabili e la crescita della raccolta differenziata attraverso un maggiore riciclo delle varie tipologie di scarti. Un modo per premiare i cittadini più ricicloni, per diminuire la quantità di rifiuti da smaltire, per aumentare la percentuale di raccolta differenziata.

Il sistema di calcolo della Tari sarà dunque legato alla reale produzione di rifiuti.

La presentazione del cambio tariffario

Il Comune sta già inviando una lettera a tutte le utenze con le linee guida per l’applicazione della tariffazione puntuale, basate sul criterio della minimizzazione della produzione di rifiuti e sul principio dell’equità, suddivisa in utenze domestiche e non domestiche, servite dal Porta a Porta o dalle sole isole zonali. I cittadini saranno così incentivati a non gettare nell’indifferenziato rifiuti che invece dovrebbero essere gettati nell’organico o nel multimateriale leggero.

Poiché le altre tipologie di rifiuti (organico, carta, plastica e metalli, vetro) non saranno a tariffazione puntuale, per i cittadini risulterà conveniente accrescere queste frazioni di raccolta differenziata.

«Con l’introduzione della tariffazione puntuale, prende avvio il secondo step del percorso sulla raccolta differenziata iniziato fin dal primo giorno del mio mandato – dichiara Pierluigi Peracchini sindaco della Spezia. Dopo avere reso i cittadini meno “schiavi” della spazzatura con il nuovo sistema di raccolta e l’installazione delle isole zonali, oggi con la tariffa puntuale premieremo i cittadini virtuosi che conferiranno meglio i prodotti residui non riciclabili. Così come è giusto sanzionare i cittadini che ancora oggi attuano comportamenti poco rispettosi nei confronti del prossimo e dell’ambiente, è giusto premiare chi si impegna quotidianamente affinché la città in cui viviamo sia sempre pulita e decorosa».

«La tariffazione puntuale entrerà in vigore con il 2019 e porterà benefici in bolletta – spiega Kristopher Casati, assessore all’Ambiente e al ciclo rifiuti – è fondamentale guidare i cittadini verso questa ultima rivoluzione nel sistema di raccolta differenziata. Pertanto riteniamo opportuna una fase sperimentale dal 1° settembre fino al 31 dicembre, in modo da abituare i cittadini a questa novità. Verranno premiati i cittadini maggiormente virtuosi, in grado di differenziare correttamente i rifiuti e di ridurre al minimo gli scarti non riciclabili, con ricadute positive sull’efficienza del servizio e sulla diminuzione dei costi».

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.