Approvati oggi dal Comitato di Sorveglianza del programma transfrontaliero Interreg Alcotra Italia-Francia 2014-2020, che si è riunito nella sede della Provincia di Imperia, 11 progetti dei Piani tematici PITEM e dei Piani territoriali PITER, per un rotale di circa 38 milioni di euro e con ricadute sulla sola provincia di Imperia per circa 4 milioni di euro.

«Una giornata proficua per la Liguria che partecipa a tutti i progetti ed è capofila del PITEM clip − spiega l’assessore allo Sviluppo economico Andrea Benveduti − questo risultato dimostra l’impegno di Regione nel cercare di intercettare i fondi europei e di partecipare attivamente alle politiche di vicinato nell’interesse del territorio».

Due i progetti che riguardano l’Innovazione applicata e i servizi alle imprese nel Piano tematico PITEM Clip – per un totale di 1,4 milioni di euro – di cui Regione Liguria è capofila:  Circuito, che riguarda l’economia circolare e la cooperazione tra Camere di Commercio, e Interoperabilità, che mira a  incrementare i progetti di innovazione (in particolare dei cluster, dei poli e delle imprese) e sviluppare servizi innovativi agli utenti dell’area transfrontaliera, con applicazioni in ambito di trasporti e sanità.

Il progetto Cord Com coinvolge le Regioni partner, Camere di Commercio, Università, Città Metropolitana di Nizza e Sictiam (Syndicat Intercommunal Des Collectivités Territoriales Informatisées Alpes-Méditerranées) per coordinare le attività dei vari progetti e di assicurare una corretta comunicazione dei risultati alla cittadinanza.

Il Piano tematico Pitem Risk, con i progetti in cui sono coinvolti, per la Liguria, Regione e Fondazione Cima riguarda invece la prevenzione e la protezione dai rischi naturali, per un totale di 1,1 milioni di euro.

Il progetto di coordinamento e di comunicazione è RISK-COM-Resilienza, Informazione, Società e Comunicazione, mentre RISK-FOR ha l’obiettivo di sviluppare degli strumenti di simulazione, per gli amministratori e per i primi agenti che intervengono sul territorio colpito da rischi naturali. RISK-GEST intende affrontare le sfide prioritarie della salvaguardia delle popolazioni del territorio Alcotra esposte ai rischi naturali, in particolare da inondazioni, frane, valanghe e incendi, sviluppando la filiera di prevenzione, protezione e preparazione per la gestione del rischio il più possibile integrata e uniformata fra le istituzioni competenti a livello transfrontaliero.

Dedicato all’ambito turistico è il Piano tematico PITEM Mito, che promuove le attività outdoor nell’area del programma Alcotra, quindi nelle cinque regioni lungo la frontiera (Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Provence Alpes Côte d’Azur ora denominata Sud e Auvergne Rhône Alpes). Il Piano tematico si articola in due primi progetti: Outdoor Data e Pot Percorsi Outdoor Transfrontalieri, per un totale di 500 mila euro.

Outdoor Data promuove, attraverso una governance transfrontaliera, il dialogo e la collaborazione tra gli esperti della gestione dei siti e delle infrastrutture legate agli sport outdoor, l’alimentazione dei sistemi informatici, la classificazione dei servizi per i turisti e il monitoraggio delle presenze.
Pot nasce dall’analisi delle criticità sull’offerta dello sport outdoor, oggi ancora non integrata negli itinerari, con limiti di attrattività. L’obiettivo del progetto Pot è proprio l’aumento dell’attrattività degli itinerari con l’identificazione di percorsi ciclabili, a piedi e a cavallo nello spazio Alcotra e il loro potenziamento con opere infrastrutturali e l’acquisto di attrezzature sportive.

Nei Piani territoriali Piter, la Regione Liguria partecipa, insieme alla Camera di Commercio delle Riviere, al Piter Alpimed,  che interessa le aree del Parco Alpi Liguri e le aree dell’entroterra attigue, per un totale di 1 milione di euro. In particolare, oggi, sono approvati i primi due progetti: Alpimed Patrim per la valorizzazione della destinazione turistica delle Alpi del Mediterraneo, puntando sulla collocazione naturale tra mari e montagna; Alpimed Innov, che punta a fare del territorio tra le province di Nizza, Imperia e Cuneo un ecosistema di innovazione applicata per l’economia di montagna.

La riunione del Comitato di Sorveglianza è stata inoltre la prima occasione per discutere con i rappresentanti della Commissione Europea e dei soggetti partner del futuro del Programma Alcotra per il periodo 2021/2027.

«Tra gli argomenti da portare in Commissione Europea − ha detto Benveduti − abbiamo parlato dell’importanza di evitare l’omologazione: il valore aggiunto dell’Europa è la diversità, è importante mantenere e valorizzare le specificità dei territori e i loro elementi distintivi. La cooperazione territoriale è un esempio di come la a livello europeo si possa lavorare insieme per un’Europa dei popoli».

«Il lavoro sinergico tra Provincia e Regione continua nell’interesse del territorio − commenta il presidente della Provincia di Imperia Fabio Natta − Al Comitato, con Regione e Provincia di Cuneo, abbiamo chiesto anche un’accelerazione sui tempi di approvazione dei progetti legati alla prevenzione del rischio idrogeologico e infrastrutturale».

A fine incontro, inoltre, sono stati premiati i vincitori del concorso fotografico, lanciato dal Programma Alcotra, sui temi dello sviluppo sostenibile, uguaglianza e parità di genere e la non discriminazione: Maja Losic per Action4Vision, Christiane Herzog Plahuta e André Ponchaud per Alpes’ Interpretation e Vittoria Bossolasco per CBET.

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