Stop ai lavori della variante Aurealia della Spezia, il consiglio regionale della Regione Liguria ha approvato all’unanimità un ordine del giorno in cui viene chiesta l’attivazione di un tavolo ministeriale che coinvolga le parti sociali, l’azienda, l’Anas la Regione Liguria e il Comune della Spezia e il rispetto dell’accordo sottoscritto tra Anas e i sindacati a febbraio che contiene, in caso di nuova gara, la clausola sociale che consente di mantenere la continuità occupazionale degli attuali lavoratori.

Il nuovo stop mette a rischio non solo l’infrastruttura considerata strategica per lo sviluppo logistico stradale del Porto della Spezia, ma anche 87 lavoratori. L’opera è al 40% del totale, ma a causa di gravi inadempienze contrattuali, la ditta appaltatrice Toto Costruzioni di Chieti ha deciso di rescindere il contratto con la società appaltante Anas.

Il motivo della rottura sarebbero gli ingenti costi d’investimento da sostenere: 120 milioni di euro più 50 aggiuntivi per fare fronte alle varianti progettuali impreviste, che sarebbero al centro del contendere.

Il documento è stato redatto e approvato dopo l’incontro con i sindacati Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil. «Stiamo parlando di un’opera fondamentale per la viabilità dell’intera provincia spezzina e di un cantiere in cui lavorano parecchi operai, tra dipendenti della ditta Toto e numerosi addetti delle imprese edili del territorio – sottolineano i consiglieri regionali del Partito Democratico Giovanni Lunardon e Juri Michelucci – e visto che proprio la Toto, recentemente, ha chiesto la rescissione del contratto mettendo seriamente a rischio i posti di lavoro e la realizzazione dell’opera, abbiamo impegnato, tramite quest’ordine del giorno, la giunta ligure a trovare una soluzione, coinvolgendo anche il governo e naturalmente i sindacati. Anche perché, purtroppo, oltre al caso della variante Aurelia, sono tanti i cantieri spezzini che in questi ultimi anni hanno subito uno stop, a partire da quello per il nuovo ospedale Felettino».

«Si tratta di una vertenza che entro breve sarà sul tavolo del ministro delle Infrastrutture del nuovo governo Conte. Siamo certi che gli oltre ottanta lavoratori del cantiere della Spezia troveranno la giusta soddisfazione», dichiara il capogruppo della Lega Franco Senarega.

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.