La Liguria racconta la sua estate 2018 non solo sui media regionali, ma anche sulle tv nazionali, sui social e sul territorio stesso: uno spot, una nuova campagna e anche un nuovo hashtag per attirare sempre più visitatori sul territorio e valorizzarsi come meta turistica di qualità. «Dopo tanti anni la Liguria torna finalmente protagonista, grazie alla bellezza del proprio territorio e alla capacità degli operatori turistici, e soprattutto a uno dei sentimenti più tipici di questa terra: l’orgoglio − ha commentato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti − La prima campagna televisiva su reti nazionali dopo tanti anni vuole rivolgersi a un pubblico che deve tornare a considerare la Liguria come meta di un turismo di qualità. Con “Una Liguria sopra le righe” per la prima volta si chiede direttamente ai liguri, tramite il loro orgoglio, di rendersi protagonisti della valorizzazione della loro terra».

Lo spot, voluto da Regione Liguria, andrà in onda dal primo luglio sulle reti nazionali. Girato fra Boccadasse, il mare di Camogli, Varazze e il Beigua, lo spot ha come protagonisti Nicole Mazzocato e Fabio Colloricchio, coppia in tv e nella vita, con più di 2 milioni di follower su Instagram. Prodotto dall’agenzia Miyagi di Milano utilizzando soltanto maestranze liguri e location suggerite dalla Genova Liguria Film Commission, ha come target quei turisti che hanno conosciuto la Liguria – magari da giovani con la famiglia – ma che non la frequentano più. Dietro alla Liguria delle bellezze artistiche e del pesto, suggerisce lo spot, vive una regione dove si può ballare in spiaggia, fare surf o downhill, e baciarsi al tramonto.

Liguria sopra le righe

La Liguria si racconta anche sul territorio, con 3.019 tappe e 485 chilometri di percorsi colorati che raccontano una “Liguria sopra le righe”, grazie alla campagna di promozione territoriale dell’estate 2018 che accompagnerà dal 16 luglio i turisti alla scoperta di 78 Comuni liguri: ognuno sarà attraversato da tre percorsi, tre righe colorate dipinte sulla strada, tre modi di vivere la Liguria: Arte (rosso), Curiosità (blu) e Bambini (giallo). I visitatori potranno scegliere uno o più percorsi, andando così alla scoperta delle oltre tremila tappe che li punteggiano: gli “orgogli”, quei luoghi di cui gli abitanti vanno fieri.

Accompagnati dalle righe colorate si potrà davvero scoprire una Liguria nascosta, spesso segreta, con tanto da raccontare. Non si tratta dei “soliti” itinerari da guida turistica: la definizione dei 228 percorsi totali è stata affidata ai singoli Comuni, che a loro volta l’hanno demandata ai propri cittadini – associazioni, pro loco, parrocchie. L’esperienza di vivere il territorio è suggerita quindi “dalla base”: per la prima volta saranno gli stessi liguri a raccontare la propria terra, mostrando il proprio orgoglio di viverci.

Fin dall’inizio della progettazione è stata coinvolta la Soprintendenza per l’Archeologia, le belle arti e il paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona, per le corrette valutazioni sull’impatto della campagna nei luoghi sottoposti a vincolo.

«La Soprintendenza è grata alla Regione per il diretto e concreto coinvolgimento nelle modalità di attuazione del nuovo programma estivo di valorizzazione del territorio − ha sottolineato il soprintendente Vincenzo Tiné − La necessità di una corretta e omogenea segnalizzazione degli attrattori culturali è a tutti evidente e la Regione si è giustamente fatta carico di questa uniformazione delle modalità di accompagnamento di turisti e cittadini alla scoperta dei tesori locali. L’utilizzo della doppia tecnica, dipinta e adesiva, per la posa in opera delle strisce/pallini garantisce la tutela delle pavimentazioni storiche alle medesime condizioni di visibilità».

“Una Liguria sopra le righe” è stata possibile grazie allo sponsor Boero, che ha offerto gratuitamente la speciale vernice cancellabile e antiscivolo, e gli adesivi per i luoghi con selciati storici.

I Comuni aderenti alla campagna

Provincia di Genova: Arenzano, Borzonasca, Busalla, Chiavari, Cogoleto, Cogorno, Genova, Masone, Mezzanego, Moneglia, Ne, Orero, Portofino, Rapallo, Recco, Rezzoaglio, Ronco Scrivia, San Colombano Certenoli, Santa Margherita Ligure, Sestri Levante, Sori, Torriglia.

Provincia di Imperia: Apricale, Ceriana, Cervo, Cipressa, Civezza, Costarainera, Diano Castello, Dolceacqua, Dolcedo, Molini di Triora, Ospedaletti, Pietrabruna, San Lorenzo al Mare, Taggia, Terzorio, Triora, Vallebona, Ventimiglia, Vessalico.

Provincia di Savona: Alassio, Albenga, Albisola Superiore, Albissola Marina, Altare, Andora, Cairo Montenotte, Cosseria, Finale Ligure, Giustenice, Loano, Mioglia, Murialdo, Noli, Pietra Ligure, Sassello, Savona, Testico, Tovo San Giacomo, Varazze, Villanova d’Albenga, Zuccarello.

Provincia della Spezia: Ameglia, Arcola, Bolano, Borghetto di Vara, Brugnato, Deiva Marina, Framura, La Spezia, Lerici, Porto Venere, Riccò del Golfo, Rocchetta di Vara, Sesta Godano, Varese Ligure, Vezzano Ligure

La campagna social

Dopo l’hashtag #lamialiguria, arriva anche #orgoglioliguria, a cui faranno il paio via via i tanti hashtag dedicati ai singoli Comuni (da #orgogliotaggia a #orgoglioarcola, eccetera). In questo modo anche i social media diventano luogo di racconto e i liguri stessi potranno essere i protagonisti: seguendo la stessa strategia di #orgogliopesto, dove a fianco dell’attività di Regione Liguria sono stati migliaia i contenuti postati dai partecipanti, l’obiettivo è quello di raggiungere il grande pubblico con la partecipazione diffusa dei cittadini e turisti.

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