Nella Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, che si celebra oggi in tutto il mondo, a Genova e in Liguria l’attenzione è ancora sull’approccio alla donazione, che gli ultimi dati del 2018 certificano essere ancora di tipo emotivo più che razionale. Nei primi tre mesi di quest’anno le unità di sangue raccolte a Genova tra Asl 3, San Martino e Gaslini sono state 10.368, un numero inferiore di 802 unità rispetto alle 11.170 raccolte nello stesso periodo del 2017. Il saldo negativo ha fatto scattare l’allarme carenza sangue e tra aprile e maggio le raccolte sono cresciute di 598 unità rispetto agli stessi mesi del 2017, andando in parte a compensare il primo trimestre 2018.

Per quello che riguarda le altre province, Imperia è l’unica ad aver registrato dati sempre in crescita tra gennaio e maggio 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017: in totale quest’anno sono state raccolte, finora, 4.194 unità di sangue, contro le 3.622 dell’anno scorso, per una differenza positiva di 572 unità. In Asl 2 savonese le unità raccolte quest’anno sono state complessivamente 6.489, contro le 6.308 del 2017: in lieve calo solo i mesi febbraio e marzo. Alla Spezia l’Asl 5 tra gennaio e maggio di quest’anno ha raccolto 3.920 unità di sangue, sostanzialmente invariate rispetto al 2017 (3.992), in calo i mesi di gennaio, febbraio e maggio. Infine, l’Asl 4 Chiavarese: 2.471 unità raccolte quest’anno, contro le 2.328 dell’anno scorso: lieve calo di raccolta solo nel mese di febbraio.

Dettaglio raccolta sangue in Liguria, 2018 e 2017 – clicca per ingrandire

«Questi dati sottolineano ancora una volta la necessità di chiedere ai donatori di trasformare il loro impegno da emotivo a un impegno che diventi scelta di servizio per la comunità, in un contesto in cui si decide di essere utilità per la collettività – dichiara il presidente di Fidas Genova e Liguria, Emanuele Russo – La nostra azione è mirata a far partecipare i nostri donatori secondo le linee del progetto “donatore 2.0”, ovvero non più “dono se posso, quando posso” ma “dono se serve, quando serve e dove serve”».

Per la vicepresidente della Regione, con delega alla Sanità, Sonia Viale, è importante sottolineare il ruolo del donatore e il coinvolgimento dei giovani nella donazione: «Quella di oggi è una giornata per ricordare il ruolo del donatore come parte integrante del sistema sanitario. Invitiamo anche i giovani ad avvicinarsi alla donazione come cura di sé e degli altri, invitandoli a suggellare un patto nel tempo».

A Genova oggi Avis e Fidas si alterneranno tutto il giorno con le loro autoemoteche per una raccolta straordinaria in piazza De Ferrari (Avis al mattino e Fidas al pomeriggio), dove l’acqua della fontana sarà colorata di rosso per celebrare la Giornata Mondiale del Donatore di sangue. Tante altre iniziative anche nel resto della Liguria:

A Genova raccolta straordinaria di Avis e Fidas tutto il giorno in piazza De Ferrari. All’Ospedale Galliera il servizio di immunoematologia e trasfusionale sarà aperto dalle 7,30 alle 16. Open day della Asl 3 genovese dalle 8 alle 14 al Centro trasfusionale dell’ospedale Villa Scassi. Plasma day all’Ospedale Policlinico San Martino: raccolta di plasma da parte dei donatori per i quali è già predisposta un’agenda di appuntamenti nel Centro trasfusionale del Monoblocco. Infine, Open Day dalle 8 alle 14 al Centro trasfusionale dell’Ospedale pediatrico Gaslini.

A Savona raccolta straordinaria di Avis in piazza Sisto IV. A Imperia apertura dei centri di raccolta Fidas dalle 7,30 alle 18,30. A Sanremo festa di Fidas in piazza Colombo con aperitivo, musica e spettacoli organizzati in collaborazione con il Comune.

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