Cresce la consapevolezza dell’importanza della cyber security nelle reti elettriche e dei trasporti, controllate da remoto tramite sistemi informatici ed esposte ad attacchi esterni: il mondo della ricerca universitaria, i Governi e l’industria, sempre più impegnati nella creazione di standard e strumenti per rafforzare la protezione dei sistemi informatici, si confrontano sul tema oggi e domani, 12 e 13 giugno, a Genova, nel corso della conferenza internazionale “CSET 2018 – Cyber security for energy & transport infrastructure”.

La conferenza si tiene a Palazzo della Borsa a cura dell‘Osservatorio nazionale per cyber security, resilienza e business continuity delle reti elettriche, che ha sede al Diten-Scuola politecnica dell’Università di Genova, ed è supportata dal Cifi (Collegio ingegneri ferroviari italiani), dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Genova e dalla Camera di commercio.

Paola Girdinio

«Questa – dichiara a Liguria Business Journal Paola Girdinio, fondatrice e presidente dellOsservatorio – è la quarta edizione di CSET che è un convegno nato per la cyber security nei sistemi energetici. Vista l’importanza sempre più diffusa della protezione cyber per le infrastrutture critiche, ci hanno chiesto di estendere il convegno alle infrastrutture dei trasporti. L’Osservatorio nazionale per cyber security, resilienza e business continuity delle reti elettriche, che ha voluto e sostenuto il convegno, è nato per mettere insieme i vari soggetti che lavorano nel sistema energetico in modo che tutti seguissero le stesse policy per affrontare il tema della cyber security».

«Dal lavoro dell’Osservatorio – prosegue Girdinio – è uscita una linea guida che è piaciuta molto, ci hanno chiesto quindi di realizzare anche un osservatorio sulle infrastrutture dei trasporti, in quanto il tema della cyber security non può essere trattato allo stesso modo per tutti i tipi di infrastrutture. Allora abbiamo aggiunto al convegno una seconda giornata sulle infrastrutture dei trasporti, proprio per creare una rete analoga a quella che abbiamo creato nel settore energetico. Quest’anno è cresciuto il numero dei relatori, il tema è sempre più di interesse, teniamo presente che i costi di un danno alla cyber security sono stratosferici. Abbiamo importanti interventi istituzionali, non posso citarli tutti ma basta vedere il programma per rendersi conto che qui si confrontano esperti in materia estremamente importanti d’Italia, Europa e Medio Oriente»

Programma Cyber security for energy and transport infrastructure

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