Almeno sino al 2019 La Spezia resterà porto di scalo per Royal Caribbean: quando a ottobre la Symphony of the Seas lascerà il Mediterraneo per andare ai Caraibi, l’ammiraglia sarà sostituita nella stagione successiva da una pari-livello della classe Oasis, proprio l’omonima Oasis of the Seas. Per ora gli imbarchi vengono fatti a Civitavecchia, per maggiore attrattività di Fiumicino rispetto ad altri aeroporti, ma il futuro potrebbe riservare delle sorprese.

Gli appetiti sullo spezzino non si esauriranno qui, visto il recente annuncio di project financing per ampliare lo scalo spezzino, ma pare ci sia qualcosa in più almeno da quanto abbiamo inteso durante la visita alla Symphony of the Seas, la nave più grande del mondo (qui e qui i video), anche in vista dei movimenti annunciati da Costa Crociere, che scalerà anche alla Spezia, con crociere già fissate nel 2019. Nessuna novità, almeno sino al 2019, sugli altri principali scali liguri (Genova e Savona), che hanno già le agende piene nei week end con Msc e Costa, essendo più complicato far partire le persone durante la settimana.

65 i Paesi rappresentati nell’equipaggio, questa settimana gli ospiti arrivano da 73 Stati. L’età media dei passeggeri è la più bassa d’Europa: 42 anni, a riprova che il target principale sono le famiglie.

Il mercato delle crociere è in grande ascesa e, come ha detto Silvio Ciprietti, head of sales per l’Italia di Royal Caribbean, Celebrity Cruises, Azamara club cruises «Guardiamo all’Italia con molto interesse, è un mercato strategico per noi dopo Germania e Regno Unito».

L’investimento di un miliardo e mezzo per la Symphony of the seas non spaventa il grande gruppo (il secondo al mondo del settore, che oltre alle tre già citate, ha quote significative in Pullmantur Cruises, Tui Cruises, Cdf Croisières de France, Grand Bahama Shipyard, SkySea Cruise Line e Wamos Air), visto che l’ultima nave varata prima della Symphony, la Harmony, si sta già ripagando più velocemente rispetto a ogni altra nave.

Per questo Royal Caribbean ha in cantiere già una nuova classe di navi, che si chiamerà Ultra, evoluzione della Quantum. Le navi più datate verranno a poco a poco dismesse o vendute, mentre su quelle più recenti verranno replicate le attrazioni che avranno più successo a bordo della Symphony, in linea con la politica di Royal Caribbean.

 

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