Il Tar della Liguria ha accolto il ricorso presentato da Faib Confesercenti (Federazione autonoma italiana benzinai), dal suo presidente provinciale Fabio Bertagnini, da Europam e da alcuni gestori delle stazioni di rifornimento soci di Faib, annullando il titolo edilizio che il Comune di Genova, nel precedente ciclo amministrativo, aveva rilasciato per la costruzione di una grande stazione di servizio.

«Si è evitato uno scempio, la costruzione di un mostro da 3 mila metri quadrati di superficie e 24 pompe di benzina, che avrebbe messo in ginocchio i distributori di tutta la Valpolcevera. L’intera rete distributiva della Liguria è già satura: sono oltre cinquecento le stazioni di rifornimento presenti, come nell’intera Austria», commenta lo stesso Fabio Bertagnini, presidente provinciale di Faib, che fin dal primo momento si era attivata contro il progetto.

La sentenza del tribunale amministrativo ha accolto in modo chiaro il rilievo avanzato da Faib che stigmatizzava la cessione dell’area da parte della passata amministrazione comunale “senza gara e a un prezzo dieci volte più basso di quello di mercato“.

Faib Confesercenti continuerà comunque a seguire con attenzione l’evolversi della vicenda, «rispetto alla quale siamo solo al primo round».

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