Ospedale pediatrico Gaslini e Iit (Istituto italiano di tecnologia) hanno accolto il capo dello Stato Sergio Mattarella questa mattina in visita a Genova.

Al suo arrivo al Gaslini, che oggi ha festeggiato il suo ottantesimo anniversario, Mattarella è stato accoltov dal presidente dell’istitutoPietro Pongiglione e dal direttore generale Paolo Petralia, che lo hanno condotto a un breve incontro privato con l’arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il sindaco del Comune di Genova Marco Bucci, il prefetto di Genova Fiamma Spena e il questore Sergio Bracco.

Mattarella nel suo discorso ha sottolineato  l’importanza del lavoro svolto dall’ospedale genovese, punto di riferimento per l’Italia. «Questi 80 anni – ha detto – hanno visto giorno per giorno il Gaslini crescere come punto di riferimento per il nostro Paese e non solo, come dimostrano i bambini che vengono accolti da 70 paesi. Il Gaslini è un elemento di punta e avanguardia della nostra sanità. Grazie ai 2000 operatori che qui sono impegnati. Grazie per quanto fate, a nome del nostro Paese».

«Poco fa quando sono entrato – ha proseguito il presidente della Repubblica – il direttore mi ha sottolineato l’esigenza che per i bambini ci siano strutture specifiche e dedicate come il Gaslini. E di questa esigenza segnalata mi renderò interprete. Mi è capitato più volte di vedere reparti pediatrici di grandi ospedali in cui medici e infermieri compiono salti mortali, l’impossibile pur di garantire ai bambini una specifica assistenza. Ma un ospedale dedicato esprime in maniera più compiuta ed efficace ciò che va fatto in termini di terapia e di cura. Ringrazio il presidente dell”istitutoche mi ha accompagnato in una visita coinvolgente ed emozionante in alcuni reparti».

All’Iit Mattarella è stato accolto dal sindaco di Genova Marco Bucci, dal governatore ligure Guiovanni Toti, dal presidente e dal direttore scientifico dell’istituto,rispettivamente Gabriele Galateri di Genola e Roberto Cingolani, dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti, dal governatore ligure, Giovanni Toti, e dal sindaco di Genova, Marco Bucci. Il capo dello Stato ha visitato i dipartimenti di Nanomedicina, Terapia genica e Robotica. Mattarella ha osservato l’applicazione concreta degli studi nel campo della robotica incontrando Marco Zambelli, il paziente che utilizza da alcuni anni la mano robotica protesica Hannes, il dispositivo recentemente completato dal team di robotica riabilitativa in collaborazione con Inail. Infine sono stati presentati al capo dello Stato i progressi per realizzare l‘esoscheletro per gli arti inferiori: si tratta di un prototipo, ancora in fase di sviluppo, pensato per far camminare chi ha perso la mobilità delle gambe.

Arrivato all’aeroporto di Genova poco dopo le dieci, Mattarella è ripartito intorno alle 13, con mezz’ora di anticipo rispetto a quanto previsto dal cerimoniale.

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