Orientamenti per la prima volta conquista tutto il Porto Antico di Genova: dai Magazzini del Cotone si allarga fino al Muma passando per il Museo Luzzati, l’Autorità Portuale, la Capitaneria di Porto, il Tendone delle Feste e l’Acquario. È la scelta ambiziosa fatta da Regione Liguria che coordina e finanzia il progetto, dopo il successo dello scorso anno (con la presenza al Salone di 70 mila ragazzi in tre giorni). La 23esima edizione del salone, trasformato dunque in un vero e proprio villaggio, si svolgerà dal 13 al 15 novembre 2018. 

«Anche in questo campo dobbiamo pensare in grande visto che Regione Liguria è, e aspira sempre di più a essere, la capofila dell’orientamento in Italia – spiega l’assessore regionale alla Formazione Ilaria Cavo – il Salone si espande: il cuore resta ai Magazzini del Cotone, dove troveranno spazio tutti gli stand espositivi di ogni scuola di ordine e grado, della formazione professionale, dell’Università, ma avrà momenti tematici e specifici per guidare i ragazzi settore per settore, con incontri e testimonianze specifiche in tutto il Porto antico, utilizzando tutti gli spazi, in base alla propria vocazione».

Ecco le location, con incontri tematici e testimonial:

Al Muma – le professioni del mare

All’Acquario – le professioni scientifiche della ricerca

All’Autorità portuale –  le professioni legate allo shipping, alle agenzie portuali, ai terminalisti

Al museo Luzzati – le professioni legate a cultura e spettacolo

Alla Capitaneria di Porto – le professioni legate alle Forze armate e alle Istituzioni.

Al tendone delle feste – il padiglione del Coni per tutte le professioni del mondo sportivo

«La nuova edizione di Orientamenti che invade tutto il Porto Antico è il frutto del riconoscimento del Salone a livello nazionale – dichiara il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – Grazie al grande lavoro compiuto sulla formazione professionale, sia nei confronti dei giovani disoccupati, sia verso coloro che hanno bisogno di essere riqualificati, siamo diventati un punto di riferimento per il ministero e per le regioni e oggi, attraverso Orientamenti che è diventato un progetto pilota possiamo avere un ruolo guida nei confronti delle altre regioni».

Il progetto 2018 coinvolge direzione regionale scolastica, Università, Comune di Genova,  Camera di Commercio, Porta Antico spa, Città Metropolitana, Autorità portuale, Capitaneria di Porto, Costa Edutainment, Muma, Eataly come punti di partenza e di ospitalità.

«Si tratta di un progetto ambizioso, già condiviso, sia con gli uffici del Ministero dell’istruzione, sia con la IX commissione nazionale della Conferenza delle regioni – aggiunge Cavo – Con l’avvallo della Commissione e la disponibilità delle colleghe delle altre regioni, presenteremo Orientamenti in ogni singola regione, andremo a promuoverlo soprattutto in quelle limitrofe con l’obiettivo di avere nei contenuti e nel pubblico un taglio sempre più nazionale. Tutto questo è possibile grazie alla collaborazione con tutti i soggetti coinvolti».

«A breve, sul sito www.orientamenti.regione.liguria.it sarà aperta una call per ricevere idee e proposte per le testimonianze e i focus dell’edizione 2018 (vagliate dal comitato del salone) in modo che sia tutto il sistema ligure a mettersi in gioco per orientare i ragazzi – continua Cavo – il programma non è chiuso ma da costruire, anche con accordi di partnership  e media-partnership che andremo a stringere e consolidare. Mi preme sottolineare come gli stand dell’offerta formativa, ai Magazzini del Cotone, prevedano un ampio spazio anche per la formazione professionale, percorso di serie A e non di serie B, rispetto alla scuola tradizionale che coinvolge un numero sempre maggior di ragazzi: quest’anno sono oltre 2300 (tre anni fa erano 1800). I dati, appena elaborati, riferiti ai percorsi di formazione triennale, rivolti ai ragazzi più giovani, dai 14 ai 18 anni (e che quindi  devono essere presenti al Salone come possibile scelta dopo le medie) stanno avendo un successo sempre più forte: averli abbinati alle reali opportunità del mercato del lavoro ha portato a un esito positivo dei corsi (tra sbocchi occupazionali e prosecuzione degli studi) dell’83 per cento (tre anni fa eravamo al 65 per cento di successo). Il sistema duale è passato da 34 allievi nel 2016/2017 a  326 allievi, decuplicando la platea degli iscritti alla formazione professionale, coinvolti in apprendistato o alternanza rafforzata.   Dati positivi a cui si aggiungono anche i risultati del bando over 24 (emanato nel 2015 e avviato nel 2016), destinato ai ragazzi più grandi e disoccupati: su 4372 allievi ha visto  2651 occupati a sei mesi dalla fine dei corsi».

Il lancio del salone Orientamenti avviene, non a caso, nella giornata in cui è stato  presentato ai docenti delle scuole #progettiamociilfuturo: un progetto triennale su cui Regione Liguria ha investito 1,5 mln di euro per portare in tutte le classi un kit con attività di orientamento (in base a una sperimentazione durata due anni) per fare in modo che anche le tecniche e i messaggi dell’orientamento siano presenti ai ragazzi durante tutto l’arco dell’anno. Il materiale, consistente in un volume di oltre 300 pagine sarà distribuito gratuitamente a tutte le scuole da Alfa.

«La formazione – aggiunge l’assessore regionale alle Politiche attive del Lavoro Gianni Berrino – è un tassello fondamentale in ogni percorso di inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro. L’edizione 2018 di Orientamenti, con le diverse aree tematiche in cui sarà articolata l’esposizione al Porto Antico, sarà in grado di fornire a giovani e disoccupati un quadro completo e aggiornato delle professioni, matchato sulle richieste delle aziende e del tessuto imprenditoriale locale. Inoltre, dopo il successo dello scorso anno, saranno organizzate anche tavole rotonde nelle quali i ragazzi potranno incontrare imprenditori di successo, un’occasione di stimolo per i più giovani ad appassionarsi a una professione e a impegnarsi nella propria carriera professionale».

In attesa del Salone di novembre è stata inaugurato anche la sigla #aspettandorientamenti: una serie di eventi saranno organizzati sul territorio per regionalizzare sempre di più il progetto. Dopo due eventi già conclusi a La Spezia e a Genova, prenderanno il via 4 incontri per gli studenti con gli esperti di Linkedin che insegneranno come utilizzare al meglio la piattaforma. Il primo incontro è previsto domani, mercoledì 23 maggio alle 9,30 a Genova (Istituto Nautico), seguito dall’incontro di giovedì 24 maggio alle 9,30 a Imperia (Polo Universitario) e alle 14,30 al Campus di Savona, per chiudere venerdì 25 maggio alle 9 all’Istituto Fossati – Da Passano della Spezia.

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