Euroflora chiude l’undicesima edizione sfiorando i 250 mila biglietti venduti. 246.095, per la precisione, durante le due settimane di apertura al pubblico. 

Sport protagonista nel mattino della giornata di chiusura, con i campioni di pallanuoto della Prorecco Guillermo Molina, Lorenzo Bruni e Francesco Massaro. Grande entusiasmo del pubblico, e in particolare dei più piccoli, che hanno ricevuto i palloni firmati dagli atleti, nell’appuntamento che ha anticipato la presentazione della “Final Eight” di Champions League che si terrà a Genova all’inizio di giugno.

Foto di gruppo a Euroflora con il sindaco Bucci e assessore Bordilli

Tra i maestri floricoltori e i cestai del Mercato dei Fiori di Pescia, i laboratori del pesto genovese in più riprese, i visitatori hanno potuto avere dimostrazione delle eccellenze dei territori liguri e toscani.

Un dialogo tra arte e natura, tra storia e contemporaneità, nell’intervista a più voci dedicata a uno dei tema più appassionanti di questa edizione. Valentina Dallaturca, progettista di Euroflora insieme a Egizia Gasparini, ha portato il pubblico, numerosissimo, in un viaggio attraverso l’arte e le sinestesie presenti nei Parchi e nei Musei di Nervi, dialogando con la direttrice dei Musei Maria Flora Giubilei e il curatore della Wolfsoniana Matteo Fochessati, e raccontando le curiosità dei due grandi “quadri” di Euroflora “contaminati dall’arte” – “Germinazioni” e “Il Labirinto”, attraverso le parole dell’artista dei Peperoncini, Giuseppe Carta, e dell’artista dei papaveri sospesi, Alain Micquiaux.

Tra le altre attrazioni, le osservazioni solari sulla terrazza di Villa Grimaldi, la musica dei mandolini del Circolo Il Risveglio, i ritmi brasiliani e la parata del Bloco JA tra i fiori. Per finire, prima del brindisi finale alla Galleria d’Arte Moderna, la femminilità celebrata con l’evento “Danzando i fiori e la femminilità dedicato a Madre Natura” organizzato da Livia Iannoni, un’esplosione di bellezza, musica e colori dedicata ai quattro elementi della natura.

Oggi iniziano già i lavori di disallestimento: l’accesso sarà rigorosamente vietato al pubblico e riservato unicamente agli espositori e agli addetti allo smontaggio; tutta l’area sarà monitorata dalla control room installata al centro servizi, attiva dal 19 aprile, 24 ore su 24. I parchi saranno riaperti dopo il 25 maggio, a partire da villa Serra dove sono situati i giochi dei bambini. Il roseto potrà essere visitato (divieto di accesso ai cani) già da sabato 12 maggio.

Gli esemplari esposti torneranno nei rispettivi vivai o, in alcuni casi, saranno direttamente consegnati agli acquirenti che li hanno prenotati durante la manifestazione. Molte piante verranno ricollocate nelle aree verdi cittadine secondo un piano coordinato dall’assessorato alle Manutenzioni. Le piante esposte nella collettiva della Regione Liguria saranno regalate alla città e il Comune di Genova ha deciso di destinare 45mila piante alle aiole, alle scuole e alle ville storiche anche con l’aiuto delle associazioni e dei volontari.

Anci ha deciso di distribuire ai Comuni liguri, che ne hanno fatto richiesta, le piante perenni riutilizzabili della propria aiuola. Le piante deperite durante la manifestazione rientreranno nel ciclo produttivo sia come compost, sia come terriccio. Per quanto riguarda gli arbusti legnosi lo stesso vivaista, Davide Michelini, li riprenderà in carico per dare loro una “seconda chance” di vita e il valore corrispondente verrà donato ai Comuni del centro Italia colpiti dal terremoto nell’estate 2016. Alcune delle piante di Giorgio Tesi Group saranno donate all’ospedale pediatrico Giannini Gaslini.

Il lapillo e gli altri substrati utilizzati per l’allestimento andranno a migliorare i prati dei parchi. I bordi in corten utilizzati per delimitare gli spazi espositivi serviranno a ripristinare alcune aiole dei parchi cittadini. Tutti i fiori recisi e le piante deperite saranno conferiti nella raccolta differenziata del rifiuto organico. Il materiale così raccolto, in precedenza e nei prossimi giorni, sarà inviato negli impianti di compostaggio convenzionati con il Comune di Genova. I tappeti sintetici rossi usati per il labirinto e il red wave saranno messi a disposizione delle associazioni che ne hanno fatto richiesta. Le piante riutilizzabili verranno consegnate ad associazioni e destinate a uso pubblico.

Sia in fase di installazione, durante la manifestazione e nella successiva disinstallazione gli imballaggi sono stati raccolti in modo differenziato e smaltiti nelle rispettive filiere di competenza. Le attività Amiu sono iniziate dal 3 aprile e continueranno fino al 26 maggio articolate sia all’interno dei Parchi, sia all’esterno nel quartiere nerviese. All’interno del parco il servizio di raccolta rifiuti, pulizia suolo e riordino ha visto il coinvolgimento giornalmente di oltre una ventina tra operatori e autisti al giorno. Sono stati creati punti di conferimento della raccolta differenziata per le 5 frazioni di materiale (vetro, plastica e metalli, carta e cartone, umido e residuo secco) per un totale di oltre 200 contenitori di varie dimensioni.

Al termine degli interventi di disallestimento, saranno avviate le operazione di ripristino a cui si aggiungeranno nuove panchine e nuovi contenitori portarifiuti. Euroflora lascerà ai Parchi tutti i lavori i finanziati con i fondi strutturali della Regione: il nuovo ponte pedonale fra Villa Serra e Villa Gropallo, il nuovo impianto di idranti che copre le tre ville e ha permesso di irrigare completamente l’area, le pavimentazioni dei percorsi, gli interventi sui giochi per i bambini.

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