Dalla cooperazione transfrontaliera Italia-Francia arrivano nuovi bandi e opportunità di business per le imprese e le idee imprenditoriali della Liguria. Le novità sono state presentate questa mattina in Camera di commercio a Genova dai rappresentanti di Unioncamere Liguria e Filse, la finanziaria della Regione Liguria, rispettivamente capofila dei progetti FrINET2 e Fri_Start, finanziati dal primo bando del programma di Cooperazione territoriale Interreg Italia Francia Marittimo. Scopo dei progetti, entrambi in partenza oggi, migliorare la competitività e la capacità di produrre innovazione da parte delle imprese dell’area transfrontaliera di Liguria, Corsica, Sardegna e Toscana.

Accompagnare lo sviluppo dell’impresa, da business idea a business plan, con una competizione per selezionare le migliori idee imprenditoriali, è lo scopo di Fri_Start (www.fristart.eu), pensato per le realtà ancora in fase embrionale. Della durata biennale, il progetto punta a creare una rete transfrontaliera certificata di soggetti specializzati nella creazione e incubazione di impresa, offrendo servizi integrati per le startup. A questo scopo, aprono oggi le iscrizioni al concorso Fri_Start Cup, una competizione di idee e progetti di impresa ad alto contenuto innovativo rivolta non solo alle realtà imprenditoriali di recente costituzione (dal 1 gennaio 2015), ma anche a persone singole o gruppi con buone idee da sviluppare nei settori della nautica e cantieristica, turismo innovativo e sostenibile, energie rinnovabili e biotecnologie.

Nella prima fase del progetto (fino al 16 luglio) verranno scelti i 50 migliori progetti provenienti dalle 5 regioni partecipanti (Liguria, Sardegna, Toscana, Corsica e Paca, cioè Provence-Alpes-Côte d’Azur), che potranno successivamente affrontare un percorso di crescita e di creazione di un vero e proprio business plan, assistiti da esperti. Nella due giorni finale, che si terrà a Sassari a ottobre 2018, verranno scelti 8 vincitori, che avranno la possibilità di presentare la propria idea a un panel di investitori internazionali. «Tra i principali criteri di valutazione – spiega Valeria Rainisio di Filse – ci saranno completezza, fattibilità, grado di innovazione e originalità, ma soprattutto la potenzialità di successo sui mercati internazionali. Una commissione di 12 membri sceglierà 8 vincitori, non necessariamente due da ogni filiera: sarà decisiva la validità delle idee». Il progetto Fri_Start e la competizione transfrontaliera saranno presentati anche nei prossimi giorni nelle sedi camerali della Spezia (lunedì 21 maggio), di Savona e Imperia (22 maggio, rispettivamente al mattino e al pomeriggio).

Se Fri_Start è pensato per le startup e le idee ancora in fase di sviluppo, FrINET2 è invece studiato per le realtà imprenditoriali più consolidate (nello specifico, costituite non oltre il 1 giugno 2015). Si tratta un centro di competenze transfrontaliero i cui servizi si articolano in quattro aree strategiche per il rafforzamento dell’impresa: strategia e organizzazione aziendale, innovazione e trasferimento tecnologico, posizionamento su nuovi mercati e soprattutto accesso al credito e al finanziamento pubblico.

82 esperti tecnici italiani e francesi erogheranno consulenze gratuite alle imprese, selezionate, anche in questo caso, tramite un bando. Le iscrizioni sono aperte da oggi fino all’8 giugno su www.frinet2.eu. In questo caso le regioni coinvolte sono Liguria, Sardegna, Toscana e Corsica. Due le filiere di riferimento: turismo innovativo e sostenibile e nautica e cantieristica navale: «I settori non sono intesi in senso stretto – specifica Raffaella Bruzzone di Unioncamere Liguria – ma abbracciano comparti piuttosto variegati: per esempio, per turismo non si intende solo il settore ricettivo, ma anche l’artigianato, il marketing territoriale, l’Ict dedicata alla gestione, le produzioni agroalimentari di qualità, la valorizzazione dei beni culturali, eccetera. Lo stesso vale per la nautica e cantieristica: non solo refitting, ma anche design, accessori, tessile, settore energetico, eco materiali e altro ancora». Le venti imprese selezionate potranno usufruire di una serie di vantaggi: erogazione gratuita di servizi specialistici strategici per lo sviluppo e fino a 80 ore di consulenza da parte della rete transfrontaliera di esperti. «Il progetto si chiuderà a novembre 2018: al termine chiederemo anche alle imprese stesse una valutazione dell’esperienza, per capire meglio punti di forza e debolezza di FrINET2», conclude Bruzzone.

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