Nel primo trimestre 2018 fanno meglio del previsto le tre casse di risparmio (Rimini, Cesena, San Miniato) acquisite a dicembre 2017 dal Crédit Agricole Cariparma. Ad annunciarlo, in una nota, è la banca, che comprende anche Carispezia.

Crédit Agricole Cariparma ha predisposto un piano di sviluppo per il rilancio delle tre banche. Un piano che nei primi 100 giorni del 2018 ha puntato, da una parte, alla difesa della base clienti e al recupero delle masse, e, dall’altra, al rilancio commerciale, passando per l’integrazione del modello commerciale del gruppo e la vendita dei prodotti della gamma Crédit Agricole. A inizio aprile i volumi delle tre banche evidenziano una crescita di tutte le componenti rispetto a fine 2017: +1% degli impieghi, aumento del 2% della raccolta gestita e +4% per ciò che riguarda la raccolta diretta (+4%). In crescita anche la base clienti che, nei primi tre mesi dell’anno, registra con un saldo netto superiore a 1.500 clienti.

Il risultato netto aggregato gestionale del Crédit Agricole in Italia nel primo trimestre del 2018 è pari a 199 milioni di euro, in crescita del 7,5% rispetto allo stesso periodo del 2017, grazie a un sempre maggiore coordinamento sinergico tra le diverse linee di business del gruppo. Gli impieghi raggiungono i 66,2 miliardi di euro a fine marzo 2018, in crescita dell’11,5% rispetto al 2016 (compresa l’integrazione delle tre casse di risparmio di Rimini, Cesena e San Miniato) e i depositi e fondi si attestano a 257,9 miliardi di euro, raddoppiando rispetto allo stesso periodo dello scorso anno per effetto del cambiamento di perimetro. Includendo le tre banche acquisite a fine 2017 il gruppo raggiunge in Italia i 4 milioni di clienti.

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