Avvio in calo per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in ribasso dello 0,15% a 24.229 punti.

Telecom Italia guida i rialzi a +1,43%, Tenaris +0,74%, mentre scendono Moncler (-2,68%) e Prysmian (-2,4%).

Partenza debole per le Borse europee con il Dax che a Francoforte che cede lo 0,21%, il Cac 40 che a Parigi arretra dello 0,25% mentre a Londra il Ftse 100 ha iniziato le contrattazioni sostanzialmente invariato.

Segno meno in prevalenza nelle Borse asiatiche, orfane di Tokyo chiusa per festività. Hong Kong guida i ribassi (-1,4%), mentre tengono i listini della Cina Continentale.
Pesano sui listini le indicazioni di ieri della Fed, che ha detto che l’inflazione si sta avvicinando al target del 2% e che il mercato del lavoro si rafforza, confermando un graduale rialzo dei tassi.

In giornata arriveranno i dati sull’inflazione nell’Eurozona mentre la Commissione europea pubblicherà le sue previsioni economiche di primavera. Molti dati anche dagli Usa, tra cui sussidi di disoccupazione, ordinativi industriali e bilancia commerciale.

Petrolio in frenata con i contratti sul greggio Wti con scadenza a giugno che cedono 10 centesimi a 67,83 dollari al barile. Il Brent perde 17 centesimi a 73,19 dollari al barile.

Nei cambi euro in recupero in avvio degli scambi in Europa anche se la moneta unica resta ancora sotto quota 1,20 nei confronti del dollaro e passa di mano a 1,1987 (1,1952 ieri sera a New York). Nei confronti dello yen l’euro e a 131,39.

Lo spread tra Btp e Bund apre praticamente stabile a 121 punti (120 ieri sera in chiusura di giornata). Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,79%.

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